Kevin Prince Boateng
Kevin Prince Boateng (©Getty Images)

MILAN NEWS – Un giramondo del pallone, nato il Germania, di origine ghanese, che ha giocato in Premier, Liga e Bundesliga. Ma il Milan è la squadra che più di tutte gli è rimasta nel cuore dopo quei 4 anni tra colpi di genio e idolatria generale.

Kevin-Prince Boateng è tornato in patria, all’Eintracht Francoforte per una nuova avventura, ma quando si parla di Milan è il primo a rispondere. Il ghanese è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport per commentare proprio la squadra rossonera attuale: “Si parla di Berlusconi e Galliani, che hanno fatto la storia come Maldini o Kakà. Leggende, ma non ci sono più! Sosteniamo questa proprietà e questi ragazzi. Con l’Aek non è andata bene, ma con l’Inter ho visto un buon Milan. Purtroppo Icardi gioca dall’altra parte… Uno dei top al mondo, un killer. Bonucci, Suso e Donnarumma sono gli unici in grado di fare la differenza”.

Nonostante la fiducia in Vincenzo Montella, Boateng non può non sognare pensando ad un clamoroso ritorno futuro sulla panchina rossonera: Ancelotti ripartirà alla grande, che sogno se dovesse tornare al Milan. Non ci sarebbe tecnico migliore. Montella? In certi club, dove bisogna vincere, la panchina diventa “calda” non appena si firma. Anni fa cacciarono Allegri… Fa parte del gioco, per tutti noi”.

Infine un pensiero sulla sua passata esperienza nel Milan ed il legame che appare ancora forte tra il ‘Boa’ e la squadra rossonera: “Avrei potuto gestire meglio certi momenti, soprattutto al terzo anno: beniamino dei tifosi, il numero 10 e tanta pressione… Mi è mancata una persona fuori dal campo in grado di aiutarmi. Ma zero rimpianti: ho giocato partite importanti, ho vinto e realizzato un ultimo sogno quando sono tornato: sentire ancora una volta il boato di San Siro per un mio gol. E contro la Viola…L’Inter? Mi ha cercato, ma per me c’era solo il Milan”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it