Antonini: “Milan, fai come nel 2012. Difficoltà prevedibili”

Luca Antonini
Luca Antonini (©Getty Images)

MILAN NEWS – Non è un momento sereno per il Milan. La squadra fa fatica non soltanto nei risultati, ma anche nell’identità di gioco. La posizione di Vincenzo Montella è indubbiamente in bilico: la società lo sostiene, ma vuole una svolta il prima possibile.

La gara di oggi contro il Genoa è un’occasione per dimenticare la sconfitta nel derby e il deludente pareggio di giovedì contro l’AEK Atene. Ma non sarà semplice: il Milan è superiore all’avversario, ma in un momento psicologico così complicato tutto può succedere. Difficoltà prevedibili, per i rossoneri, secondo Luca Antonini: “Cambiando molto, se non tutto, dalla società ai giocatori, era normale attendersi una situazione del genere. Magari si poteva ipotizzare qualche punto in più, ma era lecito aspettarsi delle difficoltà nell’assemblare una squadra completamente nuova“.

Tutti gli addetti ai lavori hanno esaltato il mercato estivo del Milan. Ora invece l’idea comune è cambiata. Anche l’ex terzino, ai microfoni di Tuttosport, avrebbe preferito un altro tipo di campagna acquisti: “Onestamente non avrei cambiato così tanto, avrei preso solo quattro, cinque titolari, investendo su giocatori già pronti. Il Milan ha preso tanti giovani di prospettiva e calciatori dall’estero, tutti elementi di qualità, ma che necessitano di tempo per capire la Serie A e cosa vuole dire giocare nel Milan“.

Antonini prova ad indicare al Milan la via da seguire per uscire da questo momento complicato: “La mentalità che mi aspetto dai giocatori del Milan deve essere quella di Cutrone. Sta dando tutto per la maglia, si vede che ha nel DNA lo spirito rossonero. E anche Borini, seppur in un ruolo non suo, sta dando moltissimo. Comunque il Milan deve ricordare che ha già vissuto una situazione simile nell’estate del 2012“.

In quest’ultima affermazione l’ex calciatore (oggi agente) ha fatto riferimento a quando andarono via dal club Thiago Silva, Zlatan Ibrahimovic e tutti i senatori. La squadra si ritrovò con diversi nuovi titolari ma con lo stesso allenatore (Massimiliano Allegri). Dopo cinque sconfitte in otto partite, la squadra vinse 1-0 proprio contro il Genoa alla nona giornata: da lì partì la cavalcata per il terzo posto finale.

 

Redazione MilanLive.it