Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Non chiamatelo traghettatore. Perché con uno come Gennaro Gattuso in panchina si potrebbe già ipotizzare una piccola rivoluzione nella testa e nei modi di un Milan che aveva perso da tempo stabilità e coraggio.

Rispetto a Vincenzo Montella vi sarà un cambiamento radicale nel modo di lavorare e di preparare le partite. Non che l’allenatore appena esonerato fosse tenero, ma ha spesso utilizzato toni pacati e il sorriso sulle labbra per cercare di far girare la squadra. Preferirà invece gli urlacci, i rimproveri e persino qualche espressione dialettale mister Gattuso, che già con la Primavera del Milan si era fatto notare per un fattore in particolare: l’intensità, protagonista assoluta dei suoi allenamenti. Non a caso i giovani rossoneri avevano reagito alla grande dopo le prime due goleade subite in campionato, vincendo poi tutte le gare successive.

Come scrive la Gazzetta dello Sport si può già ipotizzare cosa cambierà nel Milan targato Gattuso; innanzitutto Rino proverà inizialmente a non prendere gol, a compattare la difesa. Il suo Pisa lo scorso anno è retrocesso dalla B con uno dei peggiori attacchi ma con la seconda miglior difesa del campionato, segnale della capacità di sapersi chiudere bene. Poi il modulo: Gattuso ama il 3-4-3 di ‘zaccheroniana’ memoria, ma ha fatto spesso giocare le sue squadre con la difesa a quattro. Probabilmente ristabilirà il tridente d’attacco, darà più chance all’amico Ignazio Abate, allargherà sulla fascia André Silva e promuoverà qualche talento in erba come Raoul Bellanova. Ma solo chi avrà pazienza e fiducia potrà capire quale rivoluzione è in serbo.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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