Vincenzo Montella Marco Fassone
Vincenzo Montella e Marco Fassone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il paradosso dell’esonero di ieri di Vincenzo Montella è che il tecnico, difeso strenuamente fino a poche settimane fa dalla dirigenza del Milan, aveva rinnovato il proprio contratto da poco.

La scorsa estate Montella aveva firmato volentieri un prolungamento fino al giugno 2019, premio per aver riportato prima un trofeo in bacheca, la Supercoppa, poi ridato lustro internazionale al Milan con la qualificazione all’Europa League. Pochi mesi dopo tutto cancellato dalla comunicazione del club di volerlo accantonare per gli scarsi risultati stagionali, affidando la panchina almeno momentaneamente a Gennaro Gattuso.

La Gazzetta dello Sport spiega però che Montella resterà sotto contratto con il Milan almeno fino a giugno 2018, dunque da qui fino al termine della stagione. I regolamenti federali infatti impongono che un tecnico di Serie A seppur esonerato non può allenare nella stessa stagione un’altra compagine, al massimo dovrebbe cambiare lega e virare per l’estero. Ma al momento Montella resterà legato all’accordo con il club di via Aldo Rossi fino all’estate, quando dovrebbe scattare la rescissione: il Milan potrebbe far valere una clausola per l’eventuale mancato accesso alla Champions League (ad oggi traguardo difficilissimo) e per 1 milione di euro strappare il contratto con Montella con un anno di anticipo, provvedendo così anche ad alleggerire il monte ingaggi dello staff e agevolando la ricerca di un nuovo condottiero.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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