Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – Tra le situazioni più ingombranti da risolvere e da chiarire in casa Milan c’è sicuramente la questione legata al responso dell’UEFA sulla richiesta di adesione al ‘voluntary agreement’.

Nonostante i media nazionali siano sicuri di una bocciatura, viste anche le parole di Marco Fassone sulle ‘richieste impossibili’ giunte da Nyon, l’UEFA ha deciso prima di esporsi ufficialmente di interpellare la Covisoc. E’ la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche. Un organo della FIGC preposto al monitoraggio della situazione economico-finanziaria delle società calcistiche.

La Gazzetta dello Sport scrive che il 19 dicembre l’UEFA si riunirà in conference-call con la Covisoc, per discutere della situazione del Milan. Un confronto richiesto dai vertici di Nyon, intenzionata scambiare informazioni riguardanti il club rossonero. Riunioni di questo tipo sono ordinarie e fanno parte delle attività di monitoraggio, nel tentativo di allineare i controlli e le normative su scala europea e nazionale.

Da Casa Milan filtra lo stesso: sarebbe anzi la terza volta che la Covisoc si occupa delle vicende della società, una routine per chi ha appena cambiato proprietà. Alle perplessità dell’UEFA, in particolare su Yonghong Li, si aggiunge il fatto che dopo aver rispettato i parametri per l’iscrizione 2017-18 in estate il Milan ha condotto una campagna acquisti con un saldo negativo di oltre 200 milioni che ha appesantito gli indici valutativi, ovviamente in proiezione futura.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it