David Han Li Marco Fassone
David Han Li e Marco Fassone (©Getty Images)

MILAN NEWS – La notizia di ieri ha già fatto il giro dell’etere. Il Milan dovrebbe rifiutare la proposta di Highbridge per il rifinanziamento del debito contratto con il fondo Elliott Management Corporation.

Le indiscrezioni di ieri in tarda serata parlano di un Milan propenso a dire no all’offerta mossa da Hps Investment Partners, ex divisione del fondo internazionale Highbridge. Venerdì scadono le otto settimane di esclusive previste. In realtà le cose non stanno propriamente così: secondo ciò che scrive Carlo Festa sul suo blog presente su Il Sole 24 Ore ci sarebbe il consueto problema di fondo riguardo alla proposta in questione.

News Milan, la verità dietro l’offerta di rifinanziamento di Highbridge Capital

Pare infatti che Highbridge abbia messo sul piatto la stessa identica proposta fatta da altri istituti di credito interessati, come Goldman SachsMerrill Lynch: coprire soltanto la massa debitoria propria dell’A.C. Milan, pari a circa 123 milioni di euro. Niente da fare invece per i debiti che appartengono alla Rossoneri Lux, la holding con cui Yonghong Li ha comprato il club, i quali ammontano fino a 180 milioni. Ovviamente, a queste cifre vanno aggiunti poi gli interessi.

Il motivo è semplice: rifinanziare il debito di una società calcistica non è operazione complessa, visto che basta mettere a pegno le attività del club (diritti tv, brand, merchandising, ticketing, ecc.) come garanzia del nuovo finanziamento in tempi molto rapidi. Più arduo invece risanare il debito della Rossoneri Lux. Non bastano le garanzie inerenti il club, servono anche quelle personali di Yonghong Li.

Durante il viaggio in Cina previsto per la prossima settimana, Marco Fassone discuterà di tale questione con David Han LiYonghong Li in persona. Appare difficile che a queste condizioni l’affare con Highbridge possa andare in porto. Verranno valutate altre proposte eventuali. Secondo Festa, all’uomo d’affari cinese restano due soluzioni per rifinanziare il debito complessivo con Elliott: avviare un negoziato con un altro fondo americano speculativo oppure provare ad emettere un mega-bond, come quello da 300 milioni che ha collocato l’Inter.

Al Milan servono circa 350 milioni per coprire il debito con Elliott, dato che vanno considerati pure gli interessi. Inoltre sono necessari ulteriori 50 milioni per la gestione societaria nel corso del 2018.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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