Cagliari Milan
L’esultanza del Milan contro il Cagliari (©Getty Images)

Bisognava vincere e il Milan a Cagliari ha vinto. Non una vittoria semplice, considerando che erano stati i rossoblu a passare in vantaggio e che nel finale c’è stato qualche brivido. Tuttavia, i rossoneri sono riusciti per la prima volta a rimontare e a prendersi 3 punti fondamentali.

Finalmente dopo una sosta il Milan è stato capace di vincere e ha dato continuità alla precedente vittoria ottenuta a San Siro contro il Crotone. Due successi consecutivi in campionato mancavano da fine settembre, quando c’era ancora Vincenzo Montella in panchina. Inoltre quella di Cagliari è stata la prima affermazione in trasferta sotto la gestione di Gennaro Gattuso.

Il vento è cambiato? Presto per dirlo. Rino e i giocatori sentono che la squadra sta migliorando, sia mentalmente che fisicamente. Sul piano del gioco a volte si vedono trame apprezzabili e da quando c’è Gattuso è il Milan a calciare in porta più di tutti in Serie A. Il problema è che i rossoneri non concretizzano abbastanza le occasioni create. E in certi casi il fatto di non chiudere le partite espone poi al rischio di subire gol. A Cagliari nel recupero finale la beffa è stata sfiorata. Serve migliorare.

Gattuso e i suoi ragazzi hanno la consapevolezza di non aver fatto ancora nulla e di dover riscattare una prima parte di stagione deludente. Il cammino è lungo. Il valore del Milan attuale sarà testato in maniera importante contro la Lazio. Un vero esame di maturità domenica a San Siro. Dopo il 4-1 dell’andata all’Olimpico, nel gruppo c’è voglia di rivincita. Vincere contro la terza in classifica potrebbe veramente dare una svolta alla stagione. E tre giorni dopo la sfida si ripeterà nell’andata della semifinale di Coppa Italia, altro test importante in una competizione in cui c’è l’intento di arrivare fino in fondo.

Servirà un Milan praticamente perfetto a San Siro nei due confronti con la Lazio. La squadra di Simone Inzaghi è forte, gioca bene e ha il miglior attacco della Serie A con 56 gol segnati. I rossoneri ne hanno siglati solo 27 e contro la compagine capitolina sarà l’occasione giusta per svoltare anche sul piano realizzativo. Battere i biancocelesti può aprire un capitolo nuovo della stagione.

 

Matteo Bellan