Gennaro Gattuso, Antonio Donnarumma, Leonardo Bonucci e Davide Calabria (©Getty Images)

MILAN NEWS – Che quello del Milan fino al 18 marzo era un periodo di fuoco si sapeva già. Ora, con in più la doppia sfida agli ottavi di Europa League contro l’Arsenal, il calendario diventa decisamente folle.

Roma e Lazio (in Coppa Italia) all’Olimpico, Inter, Arsenal, Genoa al Luigi Ferraris, Arsenal all’Emirates Stadium e Chievo. Sono questi i prossimi impegni del Milan fino al 18 marzo (una gara ogni 3-4 giorni) prima della sosta. Possiamo aggiungerci anche la Juventus, che i rossoneri affronteranno dopo gli impegni delle Nazionali. Sette sfide, tutte (a parte l’impegno in casa contro i clivensi) difficili e decisive per la stagione della squadra di Gennaro Gattuso.

Sì, perché in queste sette gare il Milan si gioca tutto. Il campionato per il sogno Champions League, l’accesso alla finale di Coppa Italia e il prosieguo del percorso in Europa League. Positivo è il momento della squadra, fisico e psicologico: ideale per affrontare un tour de force del genere. Ma le insidie sono tantissime. E non ci dimentichiamo che il Diavolo è una squadra risorta da soli pochi mesi.

Decisivo sarà il lavoro di Gattuso ovviamente. Più mentale che tecnico-tattico. Il morale della squadra è sicuramente alto in questo periodo e può aiutare. Ma basta poco per buttarlo giù. Ecco perché il lavoro dell’allenatore da questo punto di vista dovrà essere martellante. Ma siamo abbastanza sicuri che su questo non mancherà.

 

Pasquale La Ragione – Redazione MilanLive.it