Nocerino: “Ho fatto i complimenti a Gattuso. So quanto lavora”

Antonio Nocerino
Antonio Nocerino (©Getty Images)

MILAN NEWSAntonio Nocerino in rossonero ha collezionato 96 presenze e 13 gol, di cui 11 segnati soltanto nella stagione 2011-2012 con lo Scudetto sfumato a causa dello storico gol di Muntari non assegnato in Milan-Juventus.

Nocerino adesso vive in America, dove ha giocato in MLS per l’Orlando City insieme a Ricardo Kakà, al momento però è svincolato. Intervistato  da Gianlucadimarzio.com ha riferito: “La mia idea è quella di giocare per altri tre o quattro anni e poi chissà tornare in America”. Ricordiamo che Nocerino compirà 33 anni il prossimo 9 aprile: “Mi piace molto vedere partite e giocatori. Più che l’allenatore preferirei il ruolo di direttore sportivo. Ma c’è tempo. on ne faccio né una questione di soldi né di categoria, non cerco un contratto. Voglio stare bene. Io sono molto passionale e quando sto bene mentalmente sono pronto a dare il tremila per mille”.

Ottimo rapporto con Gennaro Gattuso, che sta seguendo seppur a distanza, nel suo nuovo ruolo di allenatore del Milan: “Ci siamo messaggiati, gli ho fatto i miei complimenti dopo il derby di Coppa Italia che ha vinto. So cosa ci mette per arrivare a determinati obiettivi. Tutte le volte che in passato mi paragonavano a lui, per me era un grandissimo onore. Rino è un amico al quale voglio bene”.

Infine un ricordo sulle partite prestigiose giocate nella sua carriera, ovviamente in Champions League e chiaramente con la maglia rossonera del Milan: “Il primissimo ricordo che ho di quella competizione è sicuramente il debutto contro il Barcellona: 2-2 con gol di Pato e Thiago Silva. Che emozione indescrivibile quel giorno (13 settembre 2011, ndr). Al termine di quella partita non ho voluto scambiare la maglia con nessuno perché volevo conservarmi la mia come ricordo. L’avrei scambiata con Iniesta eventualmente. È il massimo. Non si capiva mai dove andasse, è il cervello, l’interruttore di una squadra. Poi fa tutto con la palla incollata alla scarpa a una velocità non comune. Ha visione, dribbling, è una forza della natura. Umanamente è pacato e umile. Un grande”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it