Milan-Arsenal, Gattuso: “Loro superiori, abbiamo faticato. Testa al Genoa”

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

Gennaro Gattuso nel post-partita di Milan-Arsenal 0-2 ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Il mister esordisce così: “Al posto di Hakan mi sarei buttato, il tocco c’è stato. Come fai a non buttarti? Però è un episodio, oggi potevamo fare meglio. Abbiamo faticato, sbagliato tanto e l’Arsenal ci è stato superiore tecnicamente. Ci seguivano a uomo, non abbiamo avuto coraggio nel palleggiare. Abbiamo sofferto tanto le imbucate loro. Guardiamo avanti, sapevamo che avremmo faticato perché hanno qualità anche ora stavano in difficoltà”.

Rino prosegue la sua analisi parlando della meno esperienza dei suoi ragazzi: “E’ difficile giocare queste partite. Non nascondo l’età, abbiamo giocatori giovani e per fare esperienza serve prendere anche queste legate. Tra un po’ di partite saranno più pronti. Anche a me a 20 anni tremavano le gambe e sbagliavo, poi a 28 sbagliavo meno”.

Gattuso prima di pensare al ritorno a Londra si concentra sulla trasferta di domenica a Genova per il campionato: “Testa a domenica con il Genoa, ci giochiamo qualcosa di importante. Da lunedì penseremo all’Arsenal, sarà difficile ma indossiamo una maglia gloriosa e non possiamo permetterci scampagnate. Pensiamo al Genoa, sarà difficile”.

La sua disamina su Milan-Arsenal prosegue così: “Nel palleggio si poteva fare meglio, abbiamo faticato. Il problema più grande è stato quando ci imbucavano. Difficilmente in questi mesi siamo schiacciati così. Bonaventura e Kessié a volte fuori posizione”.

Un Milan meno brillante del solito, Gattuso conferma e spiega anche possibili ragioni: “Queste partite con 70 mila le giochi sapendo che ti guarda tutto il mondo, sono diverse da quelle del campionato italiano, ci sono avversari differenti, c’è tensione eccetera. E’ vero che siamo stati meno brillanti, basta anche vedere alcune ripartenze. Abbiamo faticato e sofferto. Dovevamo palleggiare a muro e cercare il terzo uomo, però tante volte non ci siamo riusciti e abbiamo pure perso palla. Lo sviluppo del gioco non è stato dei migliori, sono stati bravi loro e meno noi”.

 

Matteo Bellan