Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWS – Squadra e tifosi speravano di vivere una serata diversa. Nonostante l’evidente divario tecnico e di esperienza con l’Arsenal, il Milan sembrava avere le carte in regola per portare a casa il risultato.

E invece ad avere la meglio sono stati i Gunners, sostenuti da numerosi e rumorosi tifosi arrivati direttamente da Londra. Gli inglesi sono stati bravi ad approfittare delle occasioni create e poi a difendere il risultato. Nel secondo tempo la squadra rossonera è stata padrone del campo, ma si è fatta vedere poche volte in maniera concreta dalle parti di Ospina. Al Diavolo è mancato quello che invece si è visto contro Roma e Lazio, cioè la personalità, la voglia di vincere e di portare a casa il risultato.

Ma soprattutto sono mancati gli uomini chiave: Giacomo Bonaventura e Suso. Il primo ha fatto fatica a trovare la giusta posizione fra le linee. Anche da esterno, nel 4-2-4, non è riuscito ad incidere. Lo spagnolo, invece, si è trovato di fronte un ottimo Kolasinac (molto vicino ai rossoneri prima di accettare l’offerta dell’Arsenal). In generale, però, è apparso meno ispirato del solito, a parte qualche bella giocata ad inizio partita fine a se stessa.

Non è un caso se al Milan, fra le altre cose, è mancato sempre l’ultimo passaggio, quello decisivo. Che, di solito, passa sempre dai piedi dei due sopra citati. Patrick Cutrone ha ricevuto un solo pallone giocabile – ma da Hakan Calhanoglu -, Nikola Kalinic e André Silva nessuno. E’ il classico caso in cui è ingiusto incolpare le punte. Una serata storta, dopo tredici ottime partite, può capitare. Peccato però che sia successo proprio quando ce n’era più bisogno.

 

Pasquale La Ragione – Redazione MilanLive.it

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