Marco Fassone
Marco Fassone (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Nel post-partita di Milan-Chievo Verona, conclusasi con la vittoria dei rossoneri per 3-2, ai microfoni di Milan TV ha parlato Marco Fassone.

Molto interessanti le sue dichiarazioni, anzitutto sul recupero di Milan-Inter deciso per il 4 aprile, anziché il 25 aprile, data che il club di via Aldo Rossi aveva proposto per permettere a tutti i tifosi, essendo festivo, di raggiungere facilmente San Siro. Questo il messaggio ai tifosi:Ci dispiace per la data del derby, abbiamo provato tutto. Avevamo proposto ai nerazzurri due date diverse ma si è scelto un mercoledì, un giorno difficile. Giovedì con l’Arsenal erano più di 70mila, l’Inter si è appellata al regolamento e non potevamo fare nulla. Ci scusiamo”.

Sul match odierno e sul gol decisivo di André Silva, il secondo dopo quello contro il Genoa: “André Silva ha fatto due gol decisivi, da 6 punti. Finalmente è sorridente ma sapevamo che avrebbe avuto un impatto complicato, per la prima volta fuori dal suo campionato. Soddisfazione enorme. Non vincere oggi avrebbe abbattuto psicologicamente questi quindici giorni, così invece rimaniamo attaccati a quelli davanti e a questa rincorsa partita da lontano”.

Sul lavoro di Gennaro Gattuso e sul possibile rinnovo di contratto di cui si parla in questi giorni: “Siamo soddisfatti dal suo lavoro. Mirabelli era talmente convinto che non potevo non seguirlo. Ora sta andando anche oltre certe aspettative e troveremo sicuramente il giorno giusto per parlarne. Ho visto le immagini di Gattuso con Romeo (ride, ndr). Interverremo indubbiamente per il telefono, ma sono un’accoppiata perfetta. Mi aspettavo un Rino così, ma è sorprendente la sua capacità di gestione della gara. Ha un percorso da allenatore importante”.

Da quasi un anno Marco Fassone è al timone del Milan, queste le sue parole in merito: “Tra tutte le cose successe, scelgo l’amore dei nostri tifosi. Mi hanno colpito per il sostegno dato, soprattutto all’Emirates per l’incredibile passione. Ora il nostro dodicesimo uomo gioca un ruolo importante. Sembra un periodo molto più lungo (ride, ndr). Ci sono emozioni ogni giorno, da Natale poi non ci siamo mai fermati tra campo e fuori. La giornata di oggi è stata abbastanza emozionante, mi sto riprendendo ora. Sono grato a Mirabelli e a Gattuso per l’atmosfera che si respira: ora tutto è contagioso e ci aiuta a dare il meglio”. 

Chiusura sul futuro di Gianluigi Donnarumma, sul quale si è nuovamente discusso in queste ultime settimane: “Ho sentito il boato a inizio gara e sono contento. Gigio è il nostro portiere e spesso possa fare più anni possibili con noi, spero che l’amore di San Siro gli dia la serenità necessaria”.

Ai microfoni di Premium Sport ha parlato invece del tema Pepe Reina, il quale sarebbe ad un passo dal Milan per la prossima stagione e brevemente anche dell’esclusione di Nikola Kalinic per scelta tecnica: “Non lo abbiamo ancora preso. Se ci fosse questa opportunità, non penso sarebbe una brutta cosa. Avere i due Donnarumma e Reina non sarebbe male. Kalinic? Gattuso ha il totale appoggio della società, credo sia stata una decisione corretta”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it