Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Il derby è alle porte. Milan e Inter si affronteranno domani alle 18:30 nel recupero della 27esima giornata di Serie A, rinviata giustamente a causa della tragica scomparsa di Davide Astori.

Sarà una partita fondamentale per la stagione dei rossoneri. Che devono vincere per forza se vogliono continuare a sognare la qualificazione in Champions League. Ma i nerazzurri vivono un periodo positivo dopo la crisi e vincere non sarà per niente facile, ma bisogna sicuramente provarci in tutti i modi. Si tratta della seconda stracittadina per Gennaro Gattuso dopo il derby di Coppa Italia dello scorso 27 dicembre.

Milan-Inter: le parole di Gattuso

Gattuso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match, come di consueto. Il tecnico ha parlato così della spinta del pubblico: “Dobbiamo essere bravi noi. Domani c’è il record di incassi, dobbiamo noi a farli entusiasmare. Se partiamo bene, ci darà una grande mano. Ma è già motivo di orgoglio il fatto che San Siro sarà pieno. Brucia perdere come abbiam perso noi, la prestazione resta ma dobbiamo migliorare e voglio vederlo già domani“.

Rino spiega quale deve essere l’atteggiamento del Milan domani: “Il derby spesso non lo vince la squadra migliore. Bisogna fare attenzione sulle emozioni. Loro hanno caratteristiche ben precise, nelle ultime partite palleggiano bene e mostrano qualità. Non dobbiamo dargli campo, sono tornati la squadra di due tre mesi fa. Noi dobbiamo fare una grande partita a livello tecnico, difensivo e tattico“.

Gattuso non ha gradito le dichiarazioni di Leonardo Bonucci di sabato sera: “Leo deve fare il calciatore e il capitano. C’è una società, nemmeno io ci ho messo bocca. I calciatori li sceglie il club, un allenatore li deve allenare. Non mi sono piaciute tanto le sue parole. Ora bisogna stare zitti e pedalare. Bisogna migliorare sulla concentrazione. Ma a Londra e a Torino non basta giocare bene, quando parlo di alzare l’asticella mi riferisco a questo. Sia chiaro, ad avercene gente come lui, ma è giusto mettere i puntini sulle i“.

Quella di domani è l’ennesima finale: “Giochiamo finali da un bel po’. Non possiamo sbagliare da qualche tempo, lo diciamo da tempo. Domani sarà una partita difficile come le altre, è un derby, ci sarà il record di incassi nella storia del Milan e dobbiamo preparala bene, con furore e con la nostre armi, poi vince il migliore. Se giochiamo come sappiamo e con qualcosa in più possiamo metterli in difficoltà. Domani gioca Montolivo“.

Immancabile la solita domanda sul rinnovo di contratto, che sarebbe dovuto arrivare in questi giorni: “Non è un problema. Se ne sta parlando. Mi è stata data una grande possibilità, la società mi ha messo a disposizione una squadra competitiva. Non voglio essere io il problema del Milan. Non mi piace stare la a parlare quando c’è un lavoro da finire. O siamo convinti entrambi, oppure si aspetta. Alla fine vedremo. La priorità è il club, fare punti, valorizzare i giocatori. Sento molta pressione, sento tante responsabilità. Non voglio perdere energie sul mio contratto“.

Il tecnico difende Giacomo Bonaventura dalle critiche: “Lo avete massacrato. La fase difensiva non la sta facendo benissimo, ma è importante per noi. Non lo vedo come lo descrivete voi: forse vi ha abituato troppo bene, spero domani possa fare una grande prestazioni per rispondervi. In Nazionale si è riposato, ha cambiato aria. Sabato è sembrato così disastroso? L’avete visto solo voi“.

Rino indica la giusta via alla sua squadra per crescere: “Domenica la mia faccia un bel vedere e l’aria non era bellissima. Ma è quello che piace a me. Le sconfitte così devono bruciare, soprattutto come quelle di Torino. Siccome è la seconda volta dopo Londra, significa che un motivo c’è. Noi abbiamo tanti giovani e io stesso sono un allenatore giovane: queste sono partite che possono svoltarti la stagione e la carriera. Non ci dobbiamo accontentare, bisogna crescere. Ci sono giocatori bravi ma non campioni. Per diventarlo dobbiamo portare a casa partite come quelle“.

Il Milan non può giocare contro l’Inter in maniera rabbiosa e il mister spiega perché: “Non possiamo giocare in modo rabbioso, non abbiamo quelle caratteristiche. Dobbiamo rispettare l’avversario e giocare come sappiamo. La priorità deve essere una squadra che gioca molto corta“.

André Silva a sorpresa è sceso in campo da titolare contro la Juventus. Gattuso elogia la sua prestazione:  “Ha fatto una grandissima partita. L’unico errore è che poteva fare gol di testa. Ha giocato bene tecnicamente, ha tenuto botta, li ha allungati quando doveva. La scelta era questa, sta bene, domani farò un’altra scelta per caratteristiche dei difensori dell’Inter. Nel 2018 Cutrone ha giocato più di tutti, perché adesso lo vedo a partita in corso? Da lui mi aspetto giochi meglio tecnicamente e lui lo sa. Per questo spesso scelto alternative diverse. Ci sta lavorando, ha voglia e passione. Ma su certi aspetti deve ancora migliorare“.

 

Redazione MilanLive.it