Maurizio Sarri
Maurizio Sarri (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Napoli è in piena lotta scudetto, a soli quattro punti di distanza dalla capolista Juventus. Le motivazioni della squadra azzurra sono altissime, soprattutto dopo la rocambolesca vittoria contro il Chievo Verona di domenica scorsa.

Come però ha spiegato più volte Gennaro Gattuso, anche il Milan di motivazioni ne ha. Ne ha eccome. Sì, perché se il quarto posto è ormai lontano (otto punti), c’è ancora un settimo posto da difendere, valido per l’accesso all’Europa League. In più l’Inter continua a perdere punti e superarla in classifica potrebbe essere un importante stimolo. Per finire, poi, c’è una finale di Coppa Italia da giocare.

Contro il Napoli, poi, c’è ancora un’altra motivazione importante: il tabù Maurizio Sarri. La squadra rossonera, infatti, ha vinto una sola volta contro l’attuale tecnico azzurro: Milan-Arezzo 2-0, Coppa Italia del 2007. Il ritorno, invece, finì 1-0 in favore dei toscani. Il bilancio in Serie A, poi, è disastroso per il Diavolo.

Nella consueta rubrica ‘rassegna stampa’ sul sito ufficiale del club, la società ha ripercorso i duelli contro l’ex Empoli: “Stagione 2014-15: Milan-Empoli, due pareggi. Poi due stagioni e mezza di Milan-Napoli: un pareggio e quattro sconfitte. È questo quello che ha ottenuto il Milan, dal 2-2 di Empoli del settembre 2014 contro Maurizio Sarri. Non un bottino esaltante per i rossoneri che persero anche nel 2007 in Coppa Italia una gara contro il tecnico toscano: il ritorno Arezzo-Milan 1-0, dopo la vittoria dell’andata per 2-0 a San Siro. L’ultima volta che il Milan ha battuto il Napoli, c’era Rafa Benitez in panchina. Tutto questo basta per accrescere stimoli, intensità e concentrazione”.

 

Redazione MilanLive.it