Leonardo Bonucci
Leonardo Bonucci (©Getty Images)

NEWS MILANLeonardo Bonucci nella serata di ieri è stato ospite della trasmissione Tiki Taka su Italia1. Ovviamente sono stati diversi i temi affrontati con il capitano rossonero.

Voto alla stagione per cominciare: “6,5”.

Bonucci in seguito ha parlato di questi mesi in rossonero, che non sono sempre stati facili dato che all’inizio dei problemi si sono verificati inizialmente: “Mi sono sempre preso le mie responsabilità, fa parte del mio carattere. Al Milan ancora di più, essendo il capitano. Non è un peso, quando c’è da proteggere spogliatoio e squadra sono sempre davanti”.

Il capitano del Milan commenta la sua assenza contro il Napoli, dovuta a una squalifica rimediata a causa dell’ammonizione contro il Sassuolo: “Mi è pesato tantissimo non giocare contro il Napoli. Vivo il calcio per giocare queste partite. Non giocare è stata una rinuncia forte”.

In seguito viene interpellato sui fischi dei tifosi della Juventus nella sfida di campionato giocata il 31 marzo a Torino: “Mi hanno caricato ulteriormente. Sono per la libertà di espressione, poi il tifoso paga il biglietto ed è giusto che esprima le proprie idee. Io so di aver dato tutto alla Juventus ed è quello che faccio anche con la maglia del Milan”.

Il numero 19 del Milan era stato ‘accusato’ di saper giocare solamente con la difesa a tre, cosa poi smentita dai fatti. Lui commenta: “A tre ho più libertà di giocare la palla e di impostare, a quattro ho una porzione di campo più limitata. Io sono nato col 4-2-4 di Ventura al Bari”.

Bonucci non nasconde di coltivare il sogno Champions League nonostante il Milan sia distante dal quarto posto: “Le aspettative pre-stagionali erano migliori. Ho accettato questa sfida anche per realizzare il sogno di giocare la Champions League con questa maglia. Siamo ancora in corsa, è difficile ma non è utopia. Ci crediamo, però bisogna vincerle tutte. Potrei farmi la barba bionda se ci qualificassimo (ride, ndr)”.

Il difensore rossonero prosegue facendo riferimento anche a Vincenzo Montella, con cui le cose non sono andate bene: “Ogni allenatore ha la propria idea di calcio. Montella ha riportato in Europa il Milan e questo basta per dirgli grazie. Poi nella nuova stagione qualcosa si è inceppato nell’ingranaggio e siamo stati brutti da vedere, perché la condizione era quella che era e giocando ogni tre giorni era diverso”.

Successivamente si è parlato di Gianluigi Donnarumma: “E’ forte, ma ha tanti margini di miglioramento. Spesso lo stimolo attaccandolo un po’ quando fa qualche errore. Sa che lo faccio per il suo bene. Il materiale c’è, bisogna lavorarci bene. Credo che rimarrà. Anche se arriverà Reina, non vedo perché non possano coesistere”.

Bonucci ha speso parole positive per Gigio, ma anche per Patrick Cutrone: “E’ uno che mi piace, mi ci rivedo. E’ uno che non molla mai, è sempre sul pezzo. A volte anche lui va indirizzato sulla giusta via, però è uno dei talenti italiani che farà strada”.

 

Matteo Bellan