Hakan Calhanoglu Patrick Cutrone
Hakan Calhanoglu e Patrick Cutrone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Un gol, un assist, almeno un paio di giocate sontuose e tanto sacrificio nella parte finale del match. La sintesi della prova di Hakan Calhanoglu a Bologna è già tutta un programma.

Guai a dire a mister Gattuso che il suo Milan ad oggi è Calha-dipendente, ma l’importanza in campo del numero 10 turco è quasi simbolica. Oltre ad essere uno degli elementi di maggior qualità e affidabilità tecnica, l’ex Bayer Leverkusen è ormai legatissimo ai colori rossoneri. Lo conferma il morso allo stemma dopo lo splendido gol dell’1-0 al Dall’Ara, che ha il sapore di un bacio appassionato per una squadra che lo ha accolto, aspettato e poi rilanciato. Calhanoglu segna con continuità (sesta rete stagionale) e offre l’assist del raddoppio a Giacomo Bonaventura.

La sua gara è dinamica e ricca di spunti interessanti, come scrive la Gazzetta dello Sport, tutti elementi che hanno convinto Gattuso: “E’ stato fondamentale nel secondo tempo, ha chiuso le linee di passaggio e le 4-5 volte in cui siamo ripartiti è stato grazie a lui. Se può fare il numero 10? Beh, premesso che è il numero che ha sulle spalle, certo che sì. Tutta la vita, e a mani basse. Guardate il gol: se gioca in zona centrale e riceve bene, può andare al tiro con pericolosità. Partendo da esterno c’è uno step in più”. Insomma il fantasista turco nel Milan di oggi e di domani può far tutto: attaccare, difendere, giocare in cabina di regia o tra le linee. Impossibile fare a meno di lui.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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