Suso
Jesus Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Arriverà un tantino affaticato e acciaccato all’appuntamento più importante dell’anno. Per Jesus Suso però la sfida alla Juventus sarà qualcosa di straordinario da non perdere.

Oggi Tuttosport ha pubblicato l’intervista fatta allo spagnolo del Milan, che non ha dubbi sul carattere della sua squadra quando c’è da affrontare certe sfide: “La stanchezza in queste partite non si sente. La Juventus non è la schiacciasassi di un tempo ma ha tirato sempre fuori la classe. Ci attende una finale con un trofeo in palio. Ho ancora qualche ora per smaltire la botta presa sabato, La vittoria in Supercoppa? Una sensazione unica, ma domani sarà un’altra storia. C’è in ballo anche la qualificazione in Europa. Se possibile saremo ancor più motivati, lotteremo fino all’ultimo per provare a vincere”.

Suso ha fatto il punto sulla sua stagione, un tantino più lunga e travagliata di quella scorsa: “Sono un po’ stanco, un conto è giocare 25 partite, un altro 50. Non voglio trovare scuse, ma i miei numeri sono gli stessi. La mia stagione nel complesso è stata positiva. Chiudere con la Coppa Italia sarebbe la ciliegina sulla torta. Gattuso? Un tecnico a cui piace la corsa, nei rapporti umani ti trasmette qualcosa di importante. Sa parlare nei momenti giusti e sa quando deve restare in silenzio, ci trasmette grande fiducia. Le attenzioni dei difensori? Ognuno gioca come crede, mi piacerebbe se mi lasciassero più spazio…”.

Sul suo futuro, spesso messo in discussione, Suso non ha alcun dubbio: “Ho sempre detto che qui sto bene, mi sono trovato benissimo. Sarei contento se il Milan volesse crescere ancora con me, ormai è la mia casa. Non dobbiamo ricominciare da zero, ormai abbiamo una buona base da cui partire. Problema attacco? E’ colpa di tutta la squadra, bisogna lavorare uniti. André Silva sta crescendo, ad alcuni serve tempo per integrarsi. Come Calhanoglu, tre mesi fa dicevano che non serviva, oggi è uno dei migliori del campionato”.

Infine Suso ha parlato di come poter battere una Juventus così insidiosa e forte in gara secca: “Loro hanno grande disciplina tattica, Allegri ha lavorato bene. Possiamo batterli giocando la partita perfetta, una vittoria in Coppa Italia ci farebbe fare il salto di qualità. Questa partita si prepara da sola, non si rischiano cali di concentrazione. Bonucci non ci ha parlato tanto della Juve, è fatto così, ma sappiamo che dobbiamo lavorare bene per migliorare e tenere alta la concentrazione”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

 

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