Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini (©Getty Images)

Giornata di vigilia anche in casa nerazzurra: domani alle ore 18 lo stadio Atleti Azzurri d’Italia sarà palcoscenico della sfida Atalanta-Milan, 37.a giornata di Serie A. Oggi Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa.

Questo il pensiero del tecnico sul match di domani contro i rossoneri allenati da Gennaro Gattuso: “È la partita più importante di quest’anno, può decidere tutto: il Milan ha fatto una buona partita fino al gol in finale, poi ci sono stati gli episodi di Donnarumma, che dimostra che anche i grandi giocatori possono fare degli errori. Sarà una partita equilibrata, dovremo esprimerci al meglio, siamo lì ad un passo, dobbiamo chiudere per raggiungere questo traguardo che è diventato il nostro obiettivo. Abbiamo un ambiente eccezionale alle spalle, ci arriviamo con la voglia di mettere un punto importante a questa stagione. In qualsiasi modo in Europa vogliamo arrivarci”.

Gasperini nel corso dell’intervista ha fatto una clamorosa rivelazione, riguardante il trattamento subito dall’arbitro Pairetto e la conseguente squalifica: “Mi ha minacciato durante la gara contro il Genoa. Mi ha detto che ci saremmo rivisti a Roma dicendomi ‘Non saranno concessi questi comportamenti’. Non so come potesse sapere che il Var in casa della Lazio l’avrebbe fatto lui. Per me è fondamentale che i giocatori si rivolgano all’arbitro nei modi corretti. Personalmente per me la squalifica è una macchia indelebile, che mi umilia. Sono un po’ schifato. Io invece sono stato squalificato col massimo della pena, in vista di una partita fondamentale, per un episodio sul Var di cui non si è accorto nessuno. Fermi lì ad aspettare dei minuti in campo per una cosa che non esisteva: eventualmente saremmo dovuti rientrare dagli spogliatoi per un rigore contro”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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