Silvio Berlusconi e Yonghong Li (foto Twitter Auro Palomba)

MILAN NEWS – Sconcerto e paura; questi i sentimenti più ricorrenti nei tifosi del Milan che ora rischiano di vedere la propria squadra fuori dalle coppe europee e con nuove nubi societarie all’orizzonte.

La sentenza di Nyon, che ieri ha rigettato la proposta di adesione al settlement agreement del club rossonero, ha scatenato le reazioni ‘social‘ di moltissimi tifosi e simpatizzanti del Milan. Come si evince facendo un rapido giro su Facebook e Twitter, i personaggi più colpiti dalla ferocia degli appassionati milanisti sembrano essere Silvio Berlusconi, storico presidente reo di aver ceduto il Milan ad un gruppo cinese semi-sconosciuto, e Yonghong Li, l’attuale primo azionista rossonero che non ha ancora chiarito nulla riguardo alle sue capacità economiche ed ai suoi possedimenti.

Molti tifosi sui social scrivono che sarebbe ‘tutta colpa di Berlusconi se il Milan si trova ora a rischiare l’esclusione dall’Europa League e pesanti sanzioni da parte dell’UEFA. L’ex patron viene addirittura indicato come un’anima nera capace sia di far crollare i conti rossoneri sia di causare la crisi di Governo. C’è anche chi parla di ‘storia che si ripete’, con Berlusconi che nel 1986 acquistò un Milan in fallimento e sarebbe dunque pronto più di trent’anni dopo alla stessa manovra.

Molto duri anche i commenti su Yonghong Li: l’uomo d’affari cinese viene invitato a ‘tirare fuori gli attributi’ e parlare chiaramente della sua situazione finanziaria, oltre che del tanto agognato rifinanziamento del debito. Altri indicano mister Li come l’unica ragione per la quale il Milan non abbia ancora trovato soggetti e istituti bancari pronti ad aiutare le casse di via Aldo Rossi. Infine c’è chi inneggia a Marco Fassone e al fondo Elliott Management affinché trovino al più presto un nuovo socio di maggioranza che possa scalzare il manager cinese dal suo ruolo.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it