Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan ha preso atto della decisione della Uefa di non concedere il Settlement Agreement. C’è amarezza, e probabilmente anche un pizzico di rabbia, da parte del club rossonero per l’inaspettato pugno duro dell’organo calcistico europeo.

Intanto Marco Fassone, insieme ad un folto team di legali, tra cui gli avvocati Mattia Grassani e Roberto Cappelli, i dirigenti dell’area finanziaria del club, capitanati dal Cfo Valentina Montanari, stanno stanno studiando il report dell’Uefa ricevuto ieri. Il Milan – riferiscono i colleghi dell’Ansa – aspetta la sentenza per metà giugno ma vuole farsi trovare pronto ad ogni richiesta nel caso in cui la Uefa chiedesse in questo periodo ulteriori informazioni. Il prossimo passo sarà la risposta della ‘camera giudicante’, attesa appunto per metà giugno, nella quale si capirà quali saranno le sanzioni contro il club rossonero.

L’esclusione dall’Europa League, ipotesi discussa solo per creare allarmismi inutili, è da considerarsi quasi impossibile. Probabili invece sanzioni finanziarie e sportive, forse più pesanti di quelle che sarebbero state inflitte con il settlement. La certezza è che stavolta ad analizzare i fascicoli del club rossonero non sarà l’UEFA, bensì dei giudici, i quali stabiliranno una sentenza che non è certo sia più pesante di quelle del settlement.

Ai tifosi non resta che attendere buone nuove, senza cadere in allarmismi e polemiche parecchio inutili, mentre la dirigenza rossonera continuerà al lavorare per garantire la sicurezza finanziaria e sportiva al prestigioso club di via Aldo Rossi.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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