Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – I dubbi sul futuro societario del Milan non fanno altro che alimentare le voci sulla proprietà cinese, che continua ad essere considerata in bilico.

Anche Carlo Festa, giornalista esperto di calcio e finanza de Il Sole 24 Ore, ha voluto oggi dare il suo punto di vista sulla situazione delicata in casa Milan; si avvicinano le scadenze fondamentali per Yonghong Li, che prima dovrà versare 32 milioni di euro di aumento di capitale previsto entro fine mese e poi dovrà ragionare seriamente sulle modalità di risanamento o rifinanziamento dei 303 milioni di euro più interessi di debito con Elliott Management Corporation.

C’è il serio rischio per mister Li, qualora non dovesse rispettare uno dei ‘covenant’ imposti dall’accordo con Elliott, di dover lasciare il timone proprio al fondo statunitense, che tramite l’escussione del pegno diventerebbe nuovo azionista di controllo del Milan. Un’ipotesi che l’uomo d’affari cinese vuole evitare cercando nuovi soci di minoranza che lo possano supportare, consentendogli di restare alla guida del club. Questo soggetto sarebbe importante per completare l’imminente aumento di capitale (mancano 32 milioni da versare entro fine mese). Non è un’operazione semplice, anche perché un nuovo azionista difficilmente entrerebbe senza la garanzia di poter col tempo acquisire la maggioranza.

Ma le ultime indiscrezioni parlano di una nuova soluzione estrema: pare che la banca d’affari Goldman Sachs sia a lavoro per conto di un cliente molto importante, ovvero il magnate John Fisher, imprenditore statunitense figlio dei fondatori del marchio Gap e già attivo nel management sportivo avendo il controllo delle quote di maggioranza nel baseball degli Oakland Athletics e nel calcio dei San Jose Earthquakes e dello storico club scozzese Celtic Glasgow. Fisher sarebbe però interessato ad acquisire soltanto quote di maggioranza del Milan. Il 57enne uomo d’affari americano (patrimonio da 2,9 miliardi di dollari) è pronto a entrare nel club nel caso in cui si verificassero le condizioni.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it