Marco fassone Ricardo Kakà
Ricardo Kakà e Marco Fassone (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Il futuro di Ricardo Kakà è ancora più incerto oggi di quando era calciatore; dopo aver appeso gli scarpini al chiodo il brasiliano ha in mente diversi progetti, ma anche un desiderio concreto da realizzare.

Oggi la Gazzetta dello Sport ha intervistato Kakà per parlare anche della situazione del ‘suo’ Milan, club al quale è legato particolarmente e che in futuro potrebbe tornare a sostenere in prima persona: “Seguo sempre la squadra, non sento Rino Gattuso da un po’ ma parlo spesso con Fassone e i giocatori. Di recente ho sentito Pirlo e poi a Milano ci sono Dida e Serginho che stanno anche seguendo il corso di allenatori a Coverciano, quindi sono sempre informato. A me piace tantissimo il calcio, ora lo sto vivendo da fuori, ma è un passaggio necessario perché mi sto preparando a una nuova fase. Mi interessa molto tornare al Milan. E non so quando, ma accadrà. Mi auguro che possa succedere presto, perché il Milan è un po’ casa mia”.

Non a caso con Marco Fassone si parlò spesso di un ingaggio di Kakà come nuovo dirigente o ambasciatore del Milan. Intanto il brasiliano si sbilancia sui destini della società, impelagata nella sentenza dell’UEFA: “Milan fuori dalle coppe? Mi auguro che non avvenga. Spero che il Milan possa giocare l’Europa League, un diritto che ha conquistato sul campo e poi risalire piano piano e tornare dov’era una volta. Ci vuole tempo, ma succederà. Non bisogna disperare, si può ricostruire qualcosa di importante. Sento che si può ripartire e credo che il Milan possa farlo presto. Ai tifosi dico di avere pazienza: presto comincerà un’altra storia. E sarebbe bello esserci in qualche veste e lavorare ancora una volta per il Milan”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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