Paolo Tagliavento
Paolo Tagliavento (©Getty Images)

MILAN NEWS – Dal 1° luglio è ufficialmente un ex arbitro italiano, avendo superato i limiti di età per praticare tale mestiere da professionista in Serie A. Paolo Tagliavento, noto direttore di gara italiano, è pronto a ricominciare con una nuova mansione sempre nel calcio.

E’ diventato club manager della Ternana, club della sua città per cui ha sempre avuto un debole. Non è il primo ex arbitro che lavora per una società calcistica in particolare, visto che l’attuale team manager del Milan Andrea Romeo è stato un fischietto di Serie A fino al 2013. Oggi Tagliavento è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport per fare una sintesi della sua lunga carriera arbitrale; impossibile non tornare su uno degli episodi più controversi della sua vita.

Tagliavento fu infatti il direttore di gara di Milan-Juventus 1-1, la famosa gara del gol-non-gol di Sulley Muntari clamorosamente non visto dalla quaterna arbitrale: “Sembra un secolo fa, perché oggi quella situazione sarebbe risolta in un secondo. Avevo la sensazione che il pallone avesse varcato del tutto la linea, se vedete le immagini ho già il braccio a indicare il centrocampo. Ma serviva l’ok dell’assistente che era nella posizione migliore, mentre io era al limite dell’area. Era concentrato sul fuorigioco e si perse il gol, mi disse che Buffon aveva parato sulla linea. Peccato”. Una dichiarazione che non giustifica un errore talmente grossolano da poter essere valso una fetta di scudetto per il Milan nella stagione 2011-2012.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it