Paolo Maldini
Paolo Maldini (foto UEFA)

MILAN NEWS – Ieri è iniziata una nuova era in casa Milan. Dopo la breve ma intensa presidenza di Yonghong Li, il club è passato nelle mani di Elliott Management Corporation, che ha già ufficializzato l’acquisizione.

Un cambio di proprietà importante per il Diavolo. Che adesso potrebbe subire alcune modifiche per quanto riguarda l’assetto societario. In bilico anche la posizione di Marco Fassone, che oggi è a Londra per incontrare i vertici del fondo americano. Al suo posto qualcuno ha ipotizzato un ritorno di Umberto Gandini. Così come si è parlato di Paolo Maldini come possibile direttore tecnico. Due nomi che infiammano la piazza, che sogna ormai da tanti anni un’entrata in società dello storico capitano.

Queste voci, però, come ha spiegato Carlo Pellegatti a Premium Sport, finora non hanno trovato nessuna conferma. Né Maldini e né Gandini avrebbero avuto contatti con Elliott in queste ore. Ma resta comunque un’ipotesi da non escludere soprattutto per il forte gradimento da parte dei tifosi. Se ne saprà di più nei prossimi giorni, in particolare il 12 luglio, quando andrà di scena il consiglio di amministrazione.

Intanto Elliott si prepara per il ricorso al TAS per cambiare la decisione dell’UEFA di escludere il Milan dalla prossima Europa League. Come riportato da Premium Sport, giovedì 19 luglio, giorno in cui è prevista l’udienza, Gordon Singer, figlio di Paul Singer (fondatore del fondo americano) sarà a Losanna. Lo stesso Gordon potrebbe anche assumere la carica di nuovo presidente.

 

Redazione MilanLive.it