Marco Fassone
Marco Fassone al TAS di Losanna (©Getty Images)

MILAN NEWS – Interessante intervista a Guido Valori, docente di diritto sportivo ed arbitro del TAS di Losanna, il quale ai microfoni di Radio Rossonera ha parlato della sentenza odierna che ha riammesso il Milan in Europa League.

Che la punizione dell’UEFA qualche settimana fa fosse stata eccessiva era chiaro. Il Milan però pagava non solo le problematiche del Fair Play Finanziario violate nel triennio dell’ultima gestione Berlusconi-Galliani, ma anche l’instabilità societaria legata alla figura dell’ex presidente Yonghong Li. Queste le parole dell’avv. Valori: “Erano legittimi i dati relativi alla regola del Break-Even infranta dal Milan, ma il Tas ha ritenuto sproporzionata la pena comminata al Milan dalla Uefa; ecco dunque il motivo dell’annullamento di tale pena. Suppongo dunque che ora verrà comunicato un tempo entro il quale la Uefa dovrà emettere una sanzione. Il Tas ha dunque ritenuto di annullare tale pena anche in virtù della nuova condizione del Milan e dell’affidabilità dei nuovi progetti (della Elliott Advisors, ndr)“.

Chiosa relativa al tempo parecchio prolungato del Tribunale Arbitrale dello Sport per emettere la sentenza. Ieri mattina c’è stata l’udienza, mentre la decisione è stata resa ufficiale e di dominio pubblico poco prima delle ore 13:00 italiane di oggi: “Le tempistiche relative alle udienze del Tas dipendono dall’importanza della vicenda e questa, senza dubbio, è stata una di quelli che ha avuto bisogno di un’istruttoria approfondita. Al Tas si ha l’opportunità di approfondire aspetti che a volte non è possibile esaminare. Quello del Milan è stato un caso molto delicato, considerata anche la natura della sanzione inflitta ai rossoneri dall’Uefa un approfondimento era più che necessario; sono molto felice che i miei colleghi l’abbiano fatto. Molto bravi gli arbitri a svolgere il loro lavoro e molto bravi anche tutti quelli che hanno rappresentato il Milan“.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it