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MILAN NEWS – Il Milan giocherà la prossima Europa League, conquistata sul campo nell’ultima stagione. Ribaltato il verdetto dell’UEFA dal TAS, che ha chiesto all’organo europeo di individuare una pena più proporzionata.

Una grande vittoria per il club rossonero. Che deve molto a Elliott Management Corporation, che è subentrato in tempo per salvare la situazione e restituire l’Europa a società e tifosi. Ma una sanzione ci sarà comunque, ma l’importante per il Diavolo è aver superato il pericolo maggiore. Quale potrebbe essere la nuova sanzione? E soprattutto, quando arriverà? Il Corriere dello Sport di oggi ha provato a rispondere a queste domande.

Secondo il quotidiano romano, la Camera Giudicante dell’UEFA, dopo la riammissione del Milan in Europa League, potrebbe aspettare fino a settembre, a calciomercato concluso, prima di fissare la nuova sanzione al club rossonero. Che, a quanto pare, potrebbe “cavarsela” con una semplice multa e probabilmente con qualche restrizione. Una pena decisamente meno catastrofica dell’esclusione, che avrebbe complicato in maniera grave non solo la stagione e gli introiti della società, ma anche l’immagine della stessa.

Se questa voce dovesse essere confermata, il Milan potrà quindi lavorare con serenità sul calciomercato, senza però sforare quelli che sono i paletti imposti dal Fair Play Finanziario per non ripetere gli stessi errori del passato. Elliott ha le idee chiare e, nei prossimi giorni, fisserà una nuova assemblea per mettere su un nuovo progetto, economico, amministrativo e sportivo.

 

Redazione MilanLive.it