Marco Fassone Massimiliano Mirabelli
Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Non poteva chiudersi in maniera più brusca e negativa l’avventura di Marco Fassone nel Milan; il dirigente, scelto come figura di riferimento dalla proprietà cinese, da ieri è fuori dai quadri della società.

Nell’assemblea dei soci è stata votata all’unanimità la revoca delle mansioni e del ruolo di amministratore delegato di Fassone; anche lui dunque vittima del cambiamento radicale portato dalla nuova proprietà Elliott Management, ma la rottura non è stata affatto tutta rose e fiori: come riporta il Corriere dello Sport Elliott ha puntato il dito severamente contro Fassone, accusandolo di aver gestito autonomamente il proprio contratto rinnovandoselo senza il parere del consiglio, o anche di aver avuto responsabilità nell’errata comunicazione degli azionisti cinesi e di aver fallito nel piano finanziario orientale. Inoltre Rossoneri Sports Investment Lux sta pensando di fare causa al dirigente piemontese per eventuali danni recati dalla sua gestione non virtuosa.

Una rottura totale, già appurata venerdì in un incontro tra Fassone ed i rappresentanti di Elliott, in cui non è stato trovato l’accordo per la separazione consensuale, viste le altissime richieste di buonuscita dell’ormai ex a.d. milanista. Il suo ruolo è stato ampiamente contestato anche dal consiglio d’amministrazione; ma Fassone non sarà il solo a fare le valigie: anche il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli è ormai ai saluti, visto che non partirà con il Milan per la tournée americana e in settimana dovrebbe incontrare la proprietà per definire la sua uscita di scena dopo circa un anno di lavoro.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it