Franck Kessié Keylor Navas
Franck Kessié e Keylor Navas (©Getty Images)

MILAN NEWS – C’era un solo motivo per prendere sul serio l’amichevole di ieri tra Real Madrid e Milan: testare lo stato fisico e atletico della squadra rossonera ad una settimana dall’inizio del campionato.

Il test è stato tutto sommato positivo, visto che la squadra di Gennaro Gattuso nonostante il k.o. per 3-1 se l’è giocata fino all’ultimo contro i campioni d’Europa in carica, anche se a livello di singoli vi sono ancora diverse correzioni da fare. C’è chi è già pronto per dare la scossa al Milan nella prima di campionato contro il Genoa, chi invece dovrà lavorare sodo per mettersi in pari con i compagni.

Real Madrid-Milan 3-1, i top e flop nelle fila rossonere

Oggi la Gazzetta dello Sport ha riportato chi, a proprio parere, nella formazione del Milan ha fatto vedere le cose migliori e chi invece ha deluso le aspettative dimostrando una forma non proprio eccellente.

Tra i migliori impossibile non inserire Gonzalo Higuain: un gol al primo tentativo in porta, grande partecipazione alla manovra e quel senso di leadership che mancava all’attacco del Milan. E pensare che l’argentino ha pochissimi allenamenti sulle gambe con i compagni rossoneri. Bene il centrocampo rossonero grazie ai soliti Franck Kessié e Giacomo Bonaventura, come al solito dinamici e mobili in tutte le fasi. Bravissimi ad aprire gli spazi per Higuain e compagni, il gioco del Milan passerà molto dai loro movimenti. Positivo anche Gianluigi Donnarumma: un paio di uscite così così ma qualche intervento in sicurezza che premiano la sua prestazione.

Tra i meno in forma spiccano alcuni difensori: ieri prova distratta di Alessio Romagnoli, troppo spesso preso nel mezzo dalle giocate di Benzema e Bale. La fascia al braccio è un onere importante, ma non deve essere un alibi. Troppo sofferenti anche i terzini Davide Calabria e Ricardo Rodriguez, con lo svizzero in particolare ancora indietro di condizione. Non sufficiente pure Fabio Borini: il jolly del Milan, schierato da titolare come ala sinistra, è apparso troppo leggero e caotico per poter imporsi a certi livelli.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it