Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Dalla scorsa stagione a queste prime due partite di campionato c’è un filo conduttore. Il Milan è ancora fragile dal punto di vista mentale. Aspetto decisivo nella sconfitta di Napoli.

In terra partenopea la squadra rossonera aveva la partita in pugno, ma sono naufragati alle prime difficoltà. Primo tempo di dominio contro la Roma, però poi non c’è stato il giusto cinismo per chiudere la partita, che stava rischiando di rivoltarsi ancora. Per fortuna la vittoria è arrivata all’ultimo respiro. Ma questi patemi sono evitabili. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, questo Milan, proprio come lo scorso anno, ha delle lacune in anima.

Lucas Biglia è un leader tecnico, ma non è un trascinatore. Alessio Romagnoli, da quest’anno capitano, potrà diventarlo in futuro. Higuaìn può aiutare. Ma l’unico che può sbloccare mentalmente questa squadra è soltanto Gennaro Gattuso, l’uomo che è stato trascinatore di se stesso da calciatore. Serve però tempo. La sensazione è che questo sia un Milan in tre atti: nel primo, cioè l’anno scorso, il tecnico ha gettato le basi. Nel secondo, lavorerà sulla qualità del gioco e sull’abitudine a vincere. Nel terzo, l’anno prossimo magari, con l’acquisto di qualche top player trascinanti, si tornerà magari a puntare bersagli grossi.

Per dare una svolta concreta a questo suo progetto sarà fondamentale il periodo che verrà dopo la sosta. Si sa, vincere aiuta a vincere. Ecco perché Gattuso punta molto sulle prossime cinque partite di campionato: Cagliari, Atalanta, Empoli, Sassuolo e Chievo prima del derby. Arrivare al match con l’Inter con un buon filotto di vittorie significherebbe tuffarsi nel campionato col cuore in fiamme.

 

Redazione MilanLive.it

 

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