Mattia Caldara
Mattia Caldara (foto AC Milan)

NEWS MILAN – Alessio Romagnoli e Mattia Caldara, la coppia del futuro. In Nazionale l’abbiamo già vista in azione. Per il debutto con il Milan, però, bisogna aspettare ancora un po’.

Il motivo è evidente. L’ex difensore dell’Atalanta non ha brillato in Portogallo-Italia: è apparso in difficoltà nella tenuta mentale e anche a livello tattico. Era solo la sua prima partita ufficiale della stagione, però la prestazione ha dato ragione a Gennaro Gattuso, che per il suo inserimento in squadra predicava calma fin dal suo acquisto. Come spiega la Gazzetta dello Sport, Caldara è destinato a partire dalla panchina anche a Cagliari: il tecnico rossonero non vuole metterlo in difficoltà, soprattutto dopo la performance opaca di Lisbona, e si affiderà nuovamente a Mateo Musacchio, autore di due buone partite a Napoli e contro la Roma.

Dobbiamo mettere i giocatori in condizione di esprimersi al meglio e di non fare figuracce“, ha detto Rino pochi giorni fa. E il riferimento, fra gli altri, è chiaramente Caldara. Il suo processo di inserimento nel Milan è stato rallentato proprio dalla Nazionale: a causa degli impegni con l’Italia, Gattuso non ha potuto averlo con sé a Milanello e lavorarci. Non è da escludere che se non fosse andato via potrebbe aver avuto qualche chance in più a Cagliari.

L’importante però è mettere in chiaro una cosa: non esiste alcun caso Caldara. E lo dimostra anche il calciatore stesso. Che, come testimoniato da molti, vive la situazione con tranquillità, in maniera razionale ed equilibrata. Bisogna capire però che i sistemi difensivi di Gian Piero Gasperini e di Rino sono totalmente diversi. I 90′ giocati con Romagnoli in Nazionale sono serviti per fare un po’ di rodaggio. Adesso tocca a Gattuso farli esprimere al meglio. Nei modi e soprattutto nei tempi giusti.

 

Redazione MilanLive.it

 

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