Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Dichiarazioni per Gennaro Gattuso dopo la sfida Cagliari-Milan, finita con un amaro pareggio in rimonta. Il gol iniziale di Joao Pedro è stato recuperato da Gonzalo Higuain nella ripresa. Peccato per la mancata vittoria.

Approccio iniziale pessimo della squadra, che ha subito l’iniziativa – e il gol – dei padroni di casa. Il tecnico rossonero, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato la sfida: “Parliamo dell’inizio, è un problema da risolvere. E’ imbarazzante quell’inizio. Se vai sotto di due gol, non la recuperi più. Bisogna risolvere queste problematiche. Per 20 minuti abbiamo fatto una pessima partita sotto tutti gli aspetti. Se vuoi palleggiare, ok, ma se ti pressano devi cambiare. Poi siamo usciti fuori, ma non è bastato.

Il mister prosegue la sua analisi, in particolare su Gonzalo Higuain ed in generale sul black out iniziale: “Dobbiamo essere bravi, io e la società, a fargli capire che la squadra è giovane e forte. Qualche giocatore non lo percepisce. Possono fare tutti di più. Migliorare atteggiamento. Era un campo difficile, ma non possiamo arrabbiarci dopo per non aver vinto, ma dobbiamo pensarci prima. Higuain che fa troppo? Non ho detto questo, viene incontro e ci fa respirare. Ma altre volte dobbiamo fare gli inserimenti con il resto della squadra”.

Parola ad Andrea Pirlo, che parla delle poche verticalizzazione della squadra: “Sono d’accordo, anche lui ha avuto una involuzione. Stiamo provando con gli esterni e i centrocampisti. Nessuna mezz’ala si è inserita, nemmeno Suso. Dobbiamo forzare il lancio anche con i centrali, o le mezz’ali, non solo Biglia. Possiamo sbagliare in avanti, ma se riesce l’imbucata puoi fare gol importanti”. 

Ancora sulla squadra, e sul gioco mostrato sin qui: “Secondo me ancora la strada è lunga. Non parlo di Higuain, ma di tutta la squadra. Abbiamo potenziale, e sinceramente se non riesci a vincere questa partita – e ci è anche andata bene – mi viene da ridere che siamo da secondo o terzo posto. Non metto le mani avanti, ma se riusciamo a migliorare possiamo arrivare lontano”.

Domanda di Beppe Bergomi, che elogia il gioco del Milan. Le trame di gioco, gli schemi e le aspettative. Questa la risposta del mister: “Ho fretta sempre. Il concetto che non vedo è che dobbiamo prendere sempre legnate, prima di imparare. Questa squadra ha veleno dentro, ma non riusciamo a tirare fuori il veleno. Dobbiamo leggere meglio le partite, Due giorni a studiare, sapevamo le difficoltà sulle seconde palle e sulla profondità degli attaccanti, e abbiamo subito sofferto questo. E’ un problema già dell’anno scorso. Calhanoglu? Tutti possono fare l’assist, il problema oggi è l’ultima giocata, l’ultimo movimento. Arriviamo con Kessié in area, sempre, dopo non siamo bravi a concretizzare e fare male. Hakan al di sotto delle sue qualità, ma succede dopo le nazionali”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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