Giampaolo Pazzini (Getty Images)

MILAN NEWS – Un triennio tutto sommato non male, ma dall’epilogo amaro. Per Giampaolo Pazzini, ex attaccante del Milan dal 2013 al 2015, tanti goal al primo anno prima di diversi infortuni che ne hanno poi condizionato rendimento e gerarchie.

Il centravanti toscano, attualmente al Verona in Serie B, è tornato a parlare brevemente della sua esperienza rossonera nel corso di un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: “Anni complicati dagli infortuni. Il ritorno di Leonardo e Maldini è stata un’ottima scelta. Le bandiere servono anche in società”. 

A 32 anni, e con una carriera ormai agli sgoccioli, il Pazzo tuttavia non ha rimpianti. O quasi: “Direi di no, ho giocato in grandi squadre e in Champions League, ho fatto più di 100 gol in A. Ma un rimpianto ce l’ho. Essere rimasto fuori da Euro 2012 dopo aver fatto tutte le qualificazioni da titolare e averlo saputo dai giornali e non da Prandelli”. 

In virtù anche di un rinnovo contrattuale fino al 2020, il bomber di Pescia si avvia verso una chiusura in terra veneta. Ma esclude un percorso alla Gennaro Gattuso, ossia da allenatore: “Gioco fin quando mi diverto, poi vedrò. Ma non allenerò: ci vuole pazienza, io ne ho poca”. 

 

Redazione MilanLive.it

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