Paolo Maldini
Paolo Maldini a Milanello (Foto AC Milan)

NEWS MILAN – Ieri il Milan ha fatto il suo debutto in Europa League. Tre punti ottenuti dalla trasferta in Lussemburgo, ma la prestazione non ha convinto nessuno. Esordio assoluto da dirigente in campo europeo per Paolo Maldini.

Il caso ha voluto che fosse il Josy Barthel il palcoscenico, lì dove ha fatto ilo suo debutto con la maglia della Nazionale azzurra nel 1988. Non si è fatto però tradire dall’emozione. Ed è rimasto concentrato sulla squadra. “Teniamo tanta a questa competizione. Giocarla serve ad acquisire la mentalità vincente che ha sempre contraddistinto questa squadra“. Il dirigente rossonero è sicuro: “Stiamo costruendo qualcosa di importante, c’è difficoltà nella letture del momento, tipico di un gruppo giovane. Bisogna imparare anche dalla Juventus“.

Maldini è convinto che molti calciatori del Milan non siano ancora consapevoli della propria forza, concetto già ribadito nel post-Cagliari: “Qui tanti hanno caratteristiche ancora inespresse, forse per un’eccessiva timidezza di fronte ad un club come il Milan. Io e Leo stiamo cercando di trasmettere quei valori che dobbiamo tornare ad avere“, ha detto l’ex capitano ai microfoni di Sky Sport. Pensiero chiarissimo di Paolo, che si conferma una persona schietta e che arriva al dunque senza giri di parole. Proprio quello di cui questa squadra e questa società aveva bisogno.

 

Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it