Leonardo Paolo Maldini
Paolo Maldini e Leonardo (foto AC Milan)

MILAN NEWS – Grande prestazione ma risultato non soddisfacente del Milan in casa contro l’Atalanta. Due volte in vantaggio, i rossoneri si sono fatti raggiungere. Nel post-partita a Sky Sport ha parlato Leonardo.

Il direttore tecnico rossonero ha commentato la rimonta subita dal Milan: “E’ successo anche in altre partite di vedere rimonte. Ci sono tante cose positive, ma la gestione dei 90 minuti non va bene. Rimane il rammarico, dobbiamo crescere. Questa come altre sono partite in cui bisogna vincere. Non è una scusa, ma se vediamo gli ultimi anni siamo arrivati lontanissimi dai primi posti. È normale che perdi la convinzione da grande squadra. Oggi potevamo chiuderla prima, torniamo in vantaggio dopo l’1-1 ma poi ti viene il braccino. Quando negli anni passati giri dal 6° al 10° posto, pensare che ora sei da quarto posto sembra un obiettivo lontano e quindi perdi convinzioni e fiducia”. 

Sui leader in squadra: “Arriverà con il tempo. Biglia e Higuain sono arrivati ora, non possono essere subito leader. Suso fa assist determinanti, parate super di Donnarumma, Biglia coordina tutto, usciamo bassi palla al piede come nel primo gol. Difesa solida, anche se ogni tanto fatica. Tante cose positive, ma nessuno chiede chissà cosa, ma è normale che nel Milan ci siano aspettative da grande squadra. Siamo convinti di poter fare bene, anche vedendo gli altri che stanno faticando. Dobbiamo essere consapevoli che certi momenti difficili possono capitare. Dobbiamo tornare ai vertici, cambiando mentalità. Serve dare subito un segnale nelle prossime partite”. 

Sulla dirigenza, in particolare sull’arrivo di Ivan Gazidis: “Si prenderanno tutti più responsabilità. Le partite le vincono i giocatori, ma i campionati li vincono le società, diceva un grande dirigente brasiliano. Anche la società in passato ha fatto male, dobbiamo creare una mentalità vincente in società. Siamo in costruzione, ma consapevoli che possiamo fare bene già nell’immediato”. 

Ai microfoni di Milan TV, ha ulteriormente ribadito il concetto espresso sopra: “Non è una scusa, ma se vediamo gli ultimi anni siamo arrivati lontanissimi dai primi posti. È normale che perdi la convinzione da grande squadra e dunque si perde la mentalità vincente.
Questo è il nostro obiettivo: tornare ad essere una squadra che domina l’avversario, che lo controlla, che sa soffrire e che sa chiudere le partite. Abbiamo iniziato tutto il 25 luglio e abbiamo creato un ambiente positivo e favorevole. Il Milan ha l’esigenza di arrivare al proprio obiettivo, ma passa tutto dall’aspetto mentale”

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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