Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty images)

MILAN NEWS – Cinque punti in 4 partite. Uno score a rilento e inaspettato in casa Milan, che ha portato anche alla strigliata pubblica di Leonardo. Anche perché potevano, dovevano, essere decisamente di più.

Tuttavia, riferisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, le partenze non entusiasmanti sono un po’ solite nel mondo rossonero. Basti pensare che anche nell’annata dell’ultimo scudetto, ossia 2010/11, il Diavolo ottenne lo stesso bottino di questo avvio di stagione: strapazzato il Lecce alla prima giornata, scivolò a Cesena e si inceppò contro Catania e Lazio.

Paradossalmente, la miglior partenza degli ultimi 8 anni resta quella dello scorso firmata Vincenzo Montella: 3 vittorie in 4 giornate, roba da mini record soprattutto di questi tempi. I rossoneri vinsero le prime due giornate contro Crotone e Cagliari, poi la sconfitta contro la Lazio e di nuovo tre punti contro l’Udinese in casa.

Tuttavia – si legge ancora – la partenza sprint non è necessariamente sinonimo di successo finale ed è proprio la storia recente a insegnarlo. Nel campionato 2014/15 Filippo Inzaghi iniziò con 7 punti ma finì al decimo posto, così come Sinisa Mihajlivic che non completò la stagione dopo 6 punti iniziali. Stesso risultato per Montella, che alla fine chiuse al 6° posto rientrando solo nell’Europa ‘minore’. Bisogna capire cosa farà quindi Gennaro Gattuso, chiamato obbligatoriamente ai tre punti. Il passato non lancia segnali interpretabili: alla quinta giornata vinse Allegri nell’anno dello scudetto, ma pure l’aeroplanino in quello dell’esonero.

 

Redazione MilanLive.it

 

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it