Mark Van Bommel (©Getty Images)

NEWS MILAN – In estate Mark van Bommel è diventato l’allenatore del PSV Eindhoven, squadra in cui si è formato come calciatore. E con la maglia degli olandesi ha chiuso la sua carriera nel 2013.

L’anno prima di appendere gli scarpini al chiodo, l’ex centrocampista ha indossato la maglia del Milan per un anno e mezzo. Indimenticabili sono le sue lacrime prime della sua ultima gara con il Diavolo. Il perché era evidente, ma lo ha ribadito nell’intervista rilasciata stamattina alla Gazzetta dello Sport: “Ho lasciato il Milan in lacrime perché è una famiglia: mi è bastato un anno e mezzo per capirlo. I tifosi intuiscono se un giocatore è pronto a morire per la sua squadra: noi eravamo così“. Il suo acquisto nel gennaio del 2011 fu fondamentale per la vittoria dello scudetto finale. Davanti alla difesa rubò il posto ad Andrea Pirlo e conquistò Massimiliano Allegri e tifosi.

Il Milan è una famiglia. Una frase che abbiamo sentito più volte. E nella sua stessa squadra c’era anche Gennaro Gattuso, con cui ha condiviso molte lotte a centrocampo: “E’ uno dei più forti con cui ho giocato. Sta facendo bene come allenatore, ma ha avuto poca fortuna. Però ha buone idee“. Parole al miele anche per Adriano Galliani: “Meraviglioso, come Uli Hoeness nelle stagioni al Bayern. Era un papà per noi giocatori“. Infine, su Allegri: “Ha vinto tanti scudetti, capisce di calcio“.

 

Redazione MilanLive.it

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