Hakan Calhanoglu Patrick Cutrone
Hakan Calhanoglu e Patrick Cutrone (©Getty Images)

NEWS MILAN – Seconda vittoria in Europa League per il Milan. Che, non senza fatica, batte l’Olympiacos in rimonta e si piazza al primo posto nel girone a punteggio pieno.

La partita si era messa male per la squadra rossonera. Guerrero infatti aveva portato il Pireo avanti: grosse le responsabilità di Cristian Zapata sul gol, che si fa anticipare troppo facilmente. Il Diavolo però reagisce, e lo fa anche grazie al suo allenatore: Gennaro Gattuso cambia il volto del match con gli ingressi di Hakan Calhanoglu e Patrick Cutrone, decisivi per il 3-1 finale. Il turco con due assist, il centravanti con due gol. Il solito Gonzalo Higuaìn si aggiunge alla festa.

Milan-Olympiacos: tabellino, voti e pagelle

Milan (4-3-3): Reina; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Bakayoko, Biglia, Bonaventura (dal 55′ Calhanoglu); Suso (dall’81’ Borini), Higuain, Castillejo (dal 55′ Cutrone).

Olympiacos(4-2-3-1): Sa; Torosidis, Roderick, Cissé, Koutris; Gulherme, Natcho; Ferfatzidis, Yayà Touré, Leiva; Guerrero.

Marcatori: 14′ Guerrero, 70′ e 79′ Cutrone, 76′ Higuaìn

Ammoniti: Calhanoglu

Espulsi: //

Milan-Olympiacos: le pagelle dei rossoneri

Reina 6: sul gol di Guerrero può farci pochissimo. Viene chiamato in causa da alcuni insidiosi tiri dei greci, però tutti gestiti bene dallo spagnolo.

Calabria 6: qualche errore c’è, come sempre. Ma in generale le sue prestazioni sono quasi sempre positive, così come stasera. Ha gestito bene la fase difensiva e ha sempre accompagnato l’azione offensiva. Deve crescere nella concentrazione.

Zapata 5,5: male sul gol di Guerrero, che lo anticipa con troppa facilità. Da uno con la sua esperienza non ci si aspettano questi errori.

Romagnoli 6: partita di normale amministrazione per il capitano rossonero, che ha sbagliato poco o nulla.

Rodriguez 6,5: altra partita di alto livello dello svizzero. Fetfatzidis non lo passa mai, chiude ogni iniziativa avversaria da quella parte. Spinge con qualità, cross al bacio per Cutrone sul primo gol rossonero. Ormai è una certezza di questo Milan.

Bakayoko 4,5: ennesima bocciatura per il centrocampista francese. Malissimo da mezzala, non troppo meglio da centrocampista centrale nel 4-4-2. Tanti errori di impostazione e di concetti, lascia a desiderare anche in copertura.

Biglia 6: l’argentino si conferma su buoni livelli, anche di natura fisica. Corre molto, recupera tanti palloni, gestisce bene il possesso.

Bonavetura 5: fa un po’ di fatica a trovare la posizione durante il primo tempo. Non incide granché sulla gara e Gattuso lo richiama in panchina. E lui non la prende benissimo (dal 55′ Calhanoglu 7: entra e cambia il volto del Milan insieme a Cutrone. Parte largo a sinistra, però taglia il campo, converge o addirittura va sull’altra fascia. Si muove per tutto il reparto offensivo e fa due assist: nel primo trova Higuaìn, che poi fa il resto, nel secondo invece mette Patrick nelle condizioni di appoggiare semplicemente in porta. Confermati gli ottimi segnali di Sassuolo).

Suso 6,5: lo spagnolo è la certezza di questo Milan. Primo tempo di altissima qualità, crea diverse palle gol con il suo solito insidioso sinistro. Nel secondo tempo si tiene su alti livelli. Poi Gattuso lo richiama in panchina per concedergli qualche minuto di riposo dopo il 3-1 (dall’81’ Borini sv).

Higuaìn 7: non è al meglio della condizione e si nota subito. Nella prima mezz’ora tocca pochissimi palloni. E quando lo fa, è stranamente impreciso. Sembrava una serata totalmente storta per lui, fino a quando Gattuso capisce la situazione e gli affianca un’altra punta. Con Samu Castillejo non c’è grande intensa. Ne ha eccome con PatrickCutrone. Sfrutta i movimenti del giovane bomber e da uno di questi nasce il suo gol: si allarga, riceve da Calhanoglu, dribbla il difensore e mette all’angolino. Un gol da campione.

Castillejo 5: contro il Sassuolo aveva fatto bene, ma stasera, come l’altro nuovo acquisto Bakayoko, è uno dei peggiori in campo. Si muove molto anche da attaccante, ma gioca con sufficienza, senza cattiveria. Da lui ci si aspetta molto di più (dal 55′ Cutrone 7,5: non ci sono più parole per il pungiglione rossonero. Entra con una caviglia malconcia, quasi zoppica, ma dal suo ingresso in poi ci sono solo due cose in testa: la palla e la porta. Movimenti da centravanti consumato, è perfetto nello stacco di testa su cross di Rodriguez per l’1-1. Entra indirettamente anche nella rete di Higuaìn con un taglio in profondità a liberare il corridoio del Pipita. Il suo secondo gol, invece, è troppo facile perché fa tutto Calhanoglu. Ennesima serata magica per lui).

All. Gattuso 7: la partita inizia male per lui e per il suo Milan. L’Olympiacos va in vantaggio con Guerrero e Rino già rivede lo spettro delle critiche. Ha però un’intuizione, cioè: Higuaìn tocca pochi palloni e da solo non riempie l’area, quindi 4-4-2 con Castillejo al fianco del Pipita. Lo spagnolo non è in serata, così come non lo è Bonaventura. Quindi dentro Calhanoglu e Cutrone. E la partita cambia. I due sono decisivi per il cambio di rotta, che porta il Milan a segnare tre gol in poco più di dieci minuti. Il tecnico non è soddisfatto totalmente, però sarà sicuramente contento per la reazione dei suoi. La squadra è sulla buona strada.

 

di Pasquale La Ragione – Redazione MilanLive.it

 

 

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