Alessio Romagnoli
Alessio Romagnoli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Fermi tutti, parla il capitano. Alessio Romagnoli, ormai guarito e pronto per Inter-Milan di domenica, ha rilasciato un’intervista per il Corriere dello Sport di oggi.

A confermare la presenza nel derby è direttamente il difensore: Certo, ho recuperato e ora sto bene. La scorsa settimana ho svolto un lavoro differenziato. E anche ieri (martedì, ndr) mi sono allenato con i ragazzi infortunati, ma da oggi (ieri, ndr) sarò in gruppo”. Sarà la sua prima stracittadina da capitano:La fascia dà certamente una responsabilità in più. Per il resto, credo che il Milan è molto più forte rispetto al passato. Anzi, è la squadra più forte in cui abbia giocato. Di conseguenza anche le nostre ambizioni sono più elevate”. Appare cauto ed obiettivo quando gli si chiede quale tra le due sia la più forte: Entrambe le squadre sono forti. Tra i nerazzurri ci sono tanti elementi di qualità, ora partecipano anche alla Champions. Di sicuro hanno un pizzico di esperienza in più, ma la nostra gioventù basta per farsi valere”.

E traccia il percorso da seguire: “L’Inter si batte facendo il nostro gioco, ovvero partendo da dietro, senza preoccuparci di nulla, ma sfruttando le occasioni che ci capiteranno. Servirà rabbia, ma pure personalità. Addirittura, dico che dovremo essere spensierati, ma allo stesso tempo concentrati. Chiudere la gara senza errori sarà fondamentale. Sono sicuro che il Milan disputerà una grande partita e che farà di tutto per vincere. Poi, se non ce la faremo, sarà comunque importante portare a casa punti”.

L’arma letale sarà Gonzalo Higuain e non solo: “Lui è capace di mettere il pallone in porta anche con mezza occasione. Ha già segnato tanto e spero che continui a farlo a lungo per noi, così continuerà a spingerci in alto. Anche perché, in partita, il suo apporto non è soltanto nei gol che segna, ma anche nel lavoro che svolge per tutta la squadra. Attenzione a Suso, poi. Pure lui è fondamentale per noi: ha un sinistro fantastico e salta sempre l’uomo. Pazienza se usa sempre la stessa finta, l’importante è il risultato”.

Intanto, il Diavolo è l’unica squadra che ha preso sempre goal in quest’avvio di capitano: Mi pesa molto, non posso negarlo. Eppure quando è arrivato Gattuso ne subivamo pochi. Nel finale dello scorso campionato, invece, è cominciata questa fastidiosa tendenza, che vogliamo interrompere al più presto. Cominciare contro l’Inter sarebbe l’ideale…”. Però sottolinea: Collegare i pochi falli commessi con la poca cattiveria è una cavolata. La verità è che sono stati commessi degli errori, sia da parte dei singoli che di reparto. A me, ad esempio, è capitato con l’Empoli. Ma sono stato il primo riconoscerlo, non c’è stato nemmeno bisogno che Gattuso mi dicesse nulla. Lavoriamo ogni giorno per non commetterne più”. 

E domenica si rivedrà Leonardo BonucciTutti conoscono il valore di Leo e tutti lo vorrebbero in squadra. Ma l’importante è che chi c’è ora non lo faccia rimpiangere. Tra poco tornerà Caldara, che si sta riprendendo. Deve solo avere un pizzico di pazienza, perché avrà tutto il tempo per dimostrare le sue qualità. Ognuno fa le proprie scelte e non è corretto giudicarle. Posso solo dire che è un bravo ragazzo e che mi ha aiutato tanto”. Lui, invece, in rossonero ci è rimasto e ha prolungato anche in un momento particolare:Perché volevo restare al Milan e a Milano. Anzi, di questo non posso che ringraziare Fassone e Mirabelli. Sono convinto che il Diavolo tornerà ad essere una grande squadra e io voglio essere qua quando accadrà. Insomma, qui voglio rimanere a lungo”. 

Non può non elogiare però la nuova proprietà, Elliott Management Corporation: Prima la società era molto esposta mediaticamente. Appena arrivata, invece, Elliott ci ha trasmesso una grandissima serenità. Ora siamo sicuri di avere una proprietà solida e quindi possiamo stare tranquilli: sentiamo la voglia di investire e di portare in alto questi colori. Poi Leonardo e Maldini hanno tantissima esperienza e sanno come far sentire la loro presenza. Saranno certamente d’aiuto per i più giovani.Inevitabili parole al miele anche nei confronti di Gennaro Gattuso: La fiducia nei suoi confronti, da parte di tutti, è assoluta. Ci ha dato tanto ed oltre che un ottimo allenatore è pure una persona di cuore. Si è sempre schierato dalla nostra parte”.

Infine, il 23enne di Anzio segna gli obiettivi del club: In campionato, conquistare un posto in Champions. Non l’ho mai affrontate e vorrei farlo nella prossima stagione con questa maglia. In Europa League andare il più avanti possibile, sicuramente più dell’anno scorso”. 

 

Redazione MilanLive.it

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