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UEFA logo (©Getty Images)

MILAN NEWS – Di certo i rapporti del Milan con l’UEFA, massimo organo calcistico europeo, non sono di recente troppo idilliaci visti i vari contenziosi in corso.

Ma non solo i rossoneri sono poco inclini ad accettare le normative provenienti da Nyon; molti club internazionali (tra cui Inter e Roma) sono stati colpiti dall’eccessiva severità del sistema del Fair Play Finanziario, modalità istituita dall’ex presidente UEFA Michel Platini e che ancora oggi sembra accanirsi contro i club di fascia medio-alta che cercano di fare investimenti e accrescere il proprio potenziale tecnico.

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Anche se in molti sperano che la morsa dell’UEFA possa essere in futuro meno accanita e costrittiva, secondo il quotidiano tedesco Bild l’organo di Nyon starebbe pensando addirittura ad un inasprimento delle norme attuali. Pare che la confederazione continentale sia pronta a diventare ancora più severa: in primis sugli ammortamenti dei calciatori, che sarebbe ristretto ad un massimo di 3 anni. In questo modo l’acquisto di un nuovo tassello sul mercato graverebbe stagionalmente di più sui conti delle società, visto che attualmente l’ammortamento viene spalmato lungo tutta la durata contrattuale.

Un altro cambiamento in negativo riguarderebbe gli investimenti: il nuovo FFP rischia di consentire ai club di fare mercato soltanto con gli introiti relativi all’attività calcistica, dunque con biglietti, diritti TV e sponsorizzazioni. Con questo accorgimento gli acquisti sul mercato diventerebbero sempre minori a meno che un club possa riuscire ad incrementare i propri fatturati.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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