Home Milan News Preziosi: “Piatek non mi sorprende. Nessun rammarico”

Preziosi: “Piatek non mi sorprende. Nessun rammarico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:29
Enrico Preziosi
Enrico Preziosi (©Getty Images)

NEWS MILAN – Per Krzysztof Piatek è un momento incredibile. Ed Enrico Preziosi non è sorpreso da questo inizio col botto in maglia Milan. Il numero uno del Genoa, intervenuto ai microfoni dei giornalisti in Lega Serie A, ha avuto modo di parlare anche del polacco.

Lo ha scoperto lui. Lo ha portato in Italia e poi, dopo sei mesi, lo ha venduto a 35 milioni. Impossibile per una società come il Genoa rinunciare a quelle cifre. I tifosi del Grifone chiaramente non hanno preso bene questa operazione. Però Antonio Sanabria, acquistato dal Genoa proprio per sostituire Piatek, sta dando già le prime soddisfazioni. Niente a che vedere chiaramente con il polacco, autore di sette gol in sei partite con la maglia rossonera. Gli manca soltanto un gol per raggiungere già il numero di reti di Gonzalo Higuaìn in sei mesi.

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Calciomercato Milan, Preziosi su Piatek

Calciomercato.com ha riportato le dichiarazioni di Preziosi in Lega. Il presidente del Genoa non è sorpreso da questo inizio incredibile di Piatek: “Me lo aspettavo, altrimenti non l’avrei venduto al quelle cifre. Evidentemente è un giocatore importante, però è un’operazione che si doveva fare e l’abbiamo fatta. Non mi sorprende, credo che in una squadra dove ci sono più possibilità in attacco lui riesca a esprimersi al meglio: noi rispetto al Milan non avevamo grandi soluzioni in fase offensiva. Credo che arriverà oltre i 35 gol in gare ufficiali“.

Se c’è del rammarico per averlo ceduto: “No, sono soddisfatto perché sta facendo bene. Abbiamo preso dei soldi, per alcuni sono pochi e per noi erano giusti: siamo contenti di aver fatto l’operazione e auguro a Piatek e al Milan di avere i successi che si meritano”. Preziosi ha parlato anche del possibile raddoppio del valore del polacco: “Non è una cosa che compete a me, il Milan non deve fare trading come noi. Credo che loro debbano valorizzare il loro asset e il loro club: si fa fatica a rifiutare certe offerte, ma credo che per il Milan sia diverso. A meno che, come succede nel calcio, accadano cose folli, tipo 300 o 400 milioni offerti, e che possano venderlo”.

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Redazione MilanLive.it