Torino, Cairo: “Milan senza Europa? Spiace, ma regole da rispettare”

Cairo, patron del Torino, torna a commentare l’esclusione del Milan dall’Europa League. Il club granata ne ha beneficiato, ma comunque deve partire dai preliminari.

Urbano Cairo
Urbano Cairo (©Getty Images)

Milan escluso dalla prossima Europa League, nonostante il quinto posto ottenuto nell’ultimo campionato di Serie A. Come sappiamo, è stata raggiunta un’intesa con la UEFA per “pagare” le violazioni al Fair Play Finanziario nei trienni 2014-2017 e 2015-2018.

A beneficiare di questa situazione sia la Roma che il Torino. La squadra giallorossa accede direttamente alla fase a gironi senza passare per i preliminari, che invece verranno affrontati dai granata. Il Milan di Marco Giampaolo si concentrerà sul campionato, sperando di riuscire a conquistare la qualificazione alla prossima Champions League.

Milan senza Europa League: la “frecciatina” di Cairo

Oggi Urbano Cairo ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport ed ha parlato proprio dell’argomento. Queste le parole del patron del Torino: «Spirito di soddisfazione per l’ottimo campionato scorso: 63 punti e vittorie prestigiose con squadre che ci hanno preceduto, Atalanta, Inter, Milan… Negli ultimi 15 anni chi ha fatto 63 punti mai è rimasto fuori dall’Europa. Il fato ha rimesso a posto le cose. Spiace per il Milan, da ragazzino tifavo Milan e Toro, ma se si corre per lo stesso obiettivo, giusto rispettare le stesse regole e poter gestire le stesse risorse».

Cairo ha punzecchiato il club rossonero spiegando che ci sono delle regole da rispettare. Vero, ma la proprietà attuale Elliott sta pagando la pessima gestione della coppia Berlusconi-Galliani e di quella Yonghong Li-Fassone. Una proprietà che subentra e che trova una situazione di bilancio difficile, tra l’altro azzerando pure i debiti finanziari, non dovrebbe essere così penalizzata. Purtroppo il Fair Play Finanziario della UEFA non fa grossi sconti, le cose sono andate come sappiamo e speriamo due cose: che il Milan riesca a rilanciarsi e che in futuro vi sia un cambiamento delle regole.

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Redazione MilanLive.it