Milan, Giampaolo-day nel giorno in cui Elliott compie un anno

E’ il grande giorno di Marco Giampaolo al Milan. Dopo l’annuncio dello scorso 19 giugno, il tecnico, con la dirigenza al completo, verrà presentato quest’oggi in conferenza stampa. 

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo (©Getty Images)

E’ il giorno di Marco Giampaolo al Milan. Alla vigilia del raduno a Milanello e dell’inizio della stagione rossonero, il tecnico nativo di Bellinzona, con tanto di dirigenza al completo, verrà presentato quest’oggi in conferenza stampa.

Il tutto avverrà proprio nel giorno in cui Elliott Management Corporation festeggia un anno al timone del club rossonero. Era infatti lo scorso 10 luglio quando ci fu la il passaggio ufficiale: “La proprietà e il controllo della holding che detiene la maggioranza del capitale sociale di Ac Milan sono stati trasferiti a fondi gestiti da Elliott”.

Milan, un anno di Elliott: ora si parte senza fretta

La linea guida fu dettata sin da subito: “La visione di Elliott per il Milan è chiara. Creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; attuare un modello operativo sostenibile che rispetti le regole sul Financial Fair Play”. Ma considerando l’insediamento a programmazione in corso, il tutto avvenne frettolosamente. Mercato compreso. Soprattutto quello.

Questa volta invece sarà differente. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, stavolta Elliott potrà iniziare un’annata vera. Cominciata quindi dalle basi, da una progettazione autentica e con tempistiche normali, anche se il verdetto Uefa ha rimescolato nuovamente le carte e messo il Diavolo alla prova ancora una volta.

Giampaolo, missione 4° posto

In 360 giorni c’è già stato un primo maxi ribaltone: via Leonardo e Gennaro Gattuso, dentro Zvonimir Boban e pieni poteri a Paolo Maldini con Giampaolo in panchina. L’ex blucerchiato avrà una missione importante e inderogabile: il quarto posto valido la Champions League. Lì dove Rino non è arrivato appena per un punto, il tecnico abruzzese dovrà riuscirci e a tutti i costi.

Anche perché l’obiettivo del fondo – sottolinea la rosea – è rivendere il club dopo averlo valorizzato: l’orizzonte temporale considerato è sempre stato di 3-5 anni, e la valorizzazione passa anche dai risultati sportivi oltre che dallo sviluppo di uno stadio e dal pareggio del bilancio.

 

 

Redazione MilanLive.it