Le prime parole da juventino dell’olandese De Ligt fanno capire il grande background da difensore nel quale è cresciuto e maturato

De Ligt
Matthijs de Ligt (foto Juventus.com)

La Juventus ha ufficializzato un colpo già risaputo da tempo ma che aumenta certamente la qualità e l’ampiezza della rosa a disposizione di Maurizio Sarri.

Il centrale olandese Matthijs de Ligt è un nuovo calciatore juventino. Un acquisto forte e di prospettiva, visto che l’ex capitano dell’Ajax è considerato uno dei difensori più importanti e rilevanti al mondo, oltre ad avere ancora soltanto 19 anni, dunque con tutta la vita calcistica davanti a sé.

Prima di sbarcare definitivamente a Vinovo, De Ligt ha rilasciato ultime dichiarazioni ad Ajax TV, spiegando il motivo della scelta di accettare la proposta juventina. All’interno di tale intervista il classe ’99 ha parlato dei suoi modelli di carriera: “Apprezzo molto la scuola italiana, mi piace come difendono le squadre in Serie A. Molti dei miei modelli del passato sono italiani: Baresi, Maldini, Nesta e anche Cannavaro o Scirea. Sono nomi straordinari, impossibile non essere ispirati da loro”.

Dunque anche un po’ di Milan tra le fonti di ispirazione per De Ligt, stopper completo e anche abile come goleador d’eccezione che da grande sportivo internazionale non può non ammettere la forza e la grandezza di alcuni difensori rossoneri del passato.

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Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it