Bayern Monaco-Milan, primo vero esame: le scelte di Giampaolo

Bayern Monaco-Milan, ecco il primo vero esame stanotte per il Diavolo di Marco Giampaolo. Le probabili scelte del mister al debutto nell’International Champions Cup

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo (foto acmilan.com)

Bayern Monaco-Milan, via al primo vero esame della nuova era targata Marco Giampaolo. Scaldati i motori con la partitella col Novara terminata 1-1, il Diavolo ora avrà l’occasione di una prima ed effettiva verifica dopo oltre 10 giorni di lavoro.

Ma il Milan – sottolinea il quotidiano – non ci arriva nelle migliori condizioni. La squadra rossonera resta infatti un cantiere aperto, con un solo nuovo giocatore su cui il mister potrà contare, cioè Theo Hernandez, considerando gli acciacchi di Rude Krunic, e una serie infinite di assenze. E tanto per completare il quadro, i tedeschi arrivano da un netto 3-1 rifilato al Real Madrid.

Bayern Monaco-Milan, le scelte di Giampaolo

Ma Giampaolo ama concretizzare più che polemizzare. Così penserà solo e unicamente a come far rendere al meglio la sua squadra, senza nascondersi dietro a giustifiche o alibi vari. Così stanotte spazio alle certezze, come Gianluigi Donnarumma tra i pali, Alessio Romagnoli e Mateo Musacchio in difesa e nuovamente Hernandez sulla sinistra.

Il centrocampo, invece, vedrà forse solo Hakan Calhanoglu tra i titolari vari, mentre Suso, nel pieno di una trattativa Milan-Roma, sarà testato nuovamente sulla trequarti. Un ruolo in cui Giampaolo l’ha visto anche benissimo, ma che in realtà – svela il quotidiano – dovrebbe essere occupato a ranghi completi da Lucas Paquetá. In attacco, infine, si rivedrà il tandem composto da Krzysztof Piatek e Samuel Castillejo.

Milan, Cutrone e l’ICC del 2017

Nel 2017 il match amichevole con i tedeschi, sempre valido per l’International Champions Cup, finì 4-0 per i rossoneri. In panchina c’era Vincenzo Montella, e il grande protagonista fu Patrick Cutrone. Aggregato in prima squadra dalla Primavera, segnò una super doppietta e iniziò a gettare le basi di una rimonta che lo portò da terza punta a prima scelta, scavalcando sia Nikola Kalinic che André Silva. Oggi, due anni dopo, la situazione purtroppo è differente, tanto che Elliott Management Corporation ne valuta addirittura la cessione.

 

 

Redazione MilanLive.it