Piatek: “Henry e CR7 idoli. Obiettivi? Tanti gol e Champions”

Krzysztof Piatek è stato tra i giocatori rivelazione della stagione 2018/2019 e vuole ripetersi nella prossima. Arrivato da sconosciuto al Genoa, ha saputo subito imporsi a suon di gol e guadagnarsi anche la chiamata del Milan.

Anche in maglia rossonera il bomber polacco ha continuato a segnare e intende proseguire su questa strada. C’è un nuovo allenatore come Marco Giampaolo che cura molto il gioco della propria squadra e può metterlo in condizioni migliori per esprimere le sue doti da goleador. L’organico rossonero avrà più qualità rispetto alla scorsa annata e questo può favorire il numero 9.

Milan: Piatek tra esultanza, idoli e obiettivi

Piatek adesso è negli Stati Uniti per la International Champions Cup 2019, oggi il Milan affronterà il Benfica a Foxborough. Intanto il centravanti polacco ha rilasciato un’intervista alla ESPN esordendo parlando del suo impatto positivo sulla Serie A: «Sono felice di essere approdato in Italia, ho sempre grandi aspettative su me stesso. E’ fantastico aver segnato molto sia col Genoa che col Milan. Sono nato per segnare e farlo in Serie A è complicato, però volevo da subito dimostrare il mio valore».

La domanda sulla sua esultanza da pistolero è ricorrente e lui non ha mancato di spiegare nuovamente come è nata: «Quando sono arrivato in Italia ho imparato subito che le persone parlano dei grandi attaccanti come bomber e “bum bum” per me vuol dire bomber. Così quando ho segnato il secondo gol con il Genoa in Coppa Italia ho esultato così e tutti sono diventati subito pazzi».

A Piatek è stato anche chiesto delle aspettative che ha per la nuova stagione, dopo che la squadra è passata da Gennaro Gattuso a Marco Giampaolo: «Ho grandi aspettative. Spero che giocheremo con due attaccanti, lavoriamo molto sulla tattica in allenamento e il mister ci spiega come dobbiamo giocare. Spero che andrà tutto alla grande e che giocheremo bene in questa stagione».

Il numero 9 del Milan viene interpellato sul numero di gol che vorrebbe segnare quest’anno: «Non so, non ci penso. Per me è importante lavorare duramente in allenamento e fare una grande stagione».

Gattuso lo aveva soprannominato Robocop per il fatto di non sentire mai la pressione ed essere sempre concretato sull’obiettivo di segnare: «Non sono mai nervoso, resto concentrato sulle nuove sfide e voglio sempre fare gol. E spero che nella prossima stagione sarà lo stesso».

Brillare e farsi apprezzare in uno stadio come San Siro non è mai facile, però Piatek è felice di poter giocare un palcoscenico del genere: «I tifosi rossoneri sono grandiosi. Mi sono sentito sempre più a mio agio allo stadio e auspico che nella prossima stagione sia lo stesso, perché per i nostri fan voglio fare una grande stagione».

Successivamente si è parlato della grande popolarità che il giocatore ha avuto in Polonia dopo le ottime cose fatte in italia: «E’ stato pazzesco. Dopo che ho segnato tanti gol in Serie A, sono riuscito a segnare anche con la nazionale e spero che parteciperemo all’Europeo 2020».

Piatek indica anche chi sono stati i suoi idoli ai quali ha cercato di ispirarsi quando era più giovane: «Guardavo tanti attaccanti, uno dei migliori è Cristiano Ronaldo. Il secondo che osservato è Thierry Henry all’Arsenal. Quando vedo altri centravanti cerco di prendere qualcosa che possa servirmi».

Infine il numero 9 rossonero ha indicato il proprio obiettivo e quello del Milan per l’annata 2019/2020: «Spero di segnare ancora tanti gol e che la squadra riesca a qualificarsi alla Champions League».