Zapata: “Dopo il Milan, nessun dubbio nello scegliere il Genoa”

Dopo sette stagioni trascorse al Milan, adesso Zapata è completamente concentrato sull’avventura al Genoa. L’esperto difensore colombiano può dare tanto ancora.

cristian zapata
Cristian Zapata (foto Genoa CFC)

Ha ricevuto diverse offerte, ma Cristian Zapata dopo l’addio al Milan ha deciso di sposare il progetto Genoa. Un rinforzo importante per la squadra guidata da Aurelio Andreazzoli, che punta ad una salvezza meno travagliata rispetto alle ultime stagioni.

Il difensore classe 1986 sarebbe rimasto volentieri con la maglia rossonera, ma il club gli ha offerto un rinnovo di contratto solo annuale. Lui invece voleva un biennale e non è stato trovato l’accordo. Così il giocatore si è guardato attorno e ha poi scelto di approdare a Genova.

Zapata “scorda” il Milan: focus completo sul Genoa

Zapata oggi ha concesso un’intervista al quotidiano Il Secolo XIX e ha spiegato la decisione di firmare per il Genoa: «Dopo tanti di Milan avevo bisogno di una nuova sfida. Mi è piaciuta la proposta che mi è stata fatta, mi piace l’idea di poter partecipare ad un gioco aggressivo, d’attacco. Mi piace l’idea di confrontarmi con una piazza calda, con tifosi che hanno grandi aspettative. Sono pronto a rimettermi in gioco. Dopo essermi svincolato dal Milan, avevo diverse possibilità ma non ho avuto dubbi nello scegliere il Genoa»

Dopo sette al Milan, ha grande entusiasmo nell’affrontare la nuova avventura. La sua esperienza può tornare molto utile alla squadra di Andreazzoli. Zapata anche al sito ufficiale rossoblu ha confermato le sue sensazioni positive per questa sfida: «Darò tutto per la maglia e i compagni. Sono arrivato con l’umiltà di chi sa che mai si finisce di imparare, voglio continuare a crescere in campo e nella vita. Mi piace l’idea di un calcio aggressivo e propositivo. Era ciò che volevo. Come lottare per una piazza calda, un club storico, in uno stadio bellissimo. Una scelta che mi rende felice e riempie d’orgoglio. Dopo la Coppa America mi sono allenato da solo, i compagni sono più avanti. Devo recuperare la condizione».