Milan-Suso, si riapre il discorso rinnovo. Il fantasista va dritto verso la permanenza in rossonero e la società ha già approcciato il tema col suo agente.

Suso in Milan-Benfica
Suso in Milan-Benfica (©Getty Images)

Alla fine ha vinto Marco Giampaolo: Suso resterà al Milan. Tranne clamorosi colpi di scena last minute, il fantasista  spagnolo sarà confermato in rossonero dove agirà da trequartista alle spalle del tandem offensivo.

Il tutto indipendentemente dall’arrivo di Angel Correa. Anche se alla fine l’argentino dovesse sbarcare in rossonero, l’ex Liverpool sarà comunque confermato in rosa. Il numero 10 dell’Atletico Madrid verrebbe impiegato soprattutto da seconda punta, così da sfruttare la sua velocità e l’abilità nel dribbling che possiede.

Milan, Suso trequartista designato

Come  riferisce Tuttosport, il tecnico rossonero ha designato Suso per la zona di trequarti del campo. Correa, quindi, arriverebbe eventualmente per contendere il posto di spalla di Krzysztof Piatek a Rafael Leão.

Tutto questo, però, comporta ora a un nuovo step: ossia il rinnovo contrattuale di Suso. Una volta confermato, bisognerà poi inevitabilmente intervenire a proposito della scadenza fissata nel 2022 e della clausola rescissoria. E la trattativa – rivela il quotidiano – è già ripartita in occasione dell’ultimo incontro con l’agente, Alessandro Lucci, a Casa Milan.

La proposta rossonera per il rinnovo

Alla fine – rivela il quotidiano – anche gli stessi Paolo Maldini e Zvonimir Boban avrebbero capito che la plusvalenza necessaria per il club andava cercata altrove e non in Suso, divenuto ormai fondamentale per questo nuovo Diavolo.

Così chiuso il mercato, si tornerà a sedere attorno a un tavolo per ridiscutere il rinnovo. La proposta sarà simile a quella già proposta da Leonardo in primavera: rinnovo fino al 2024, con un ingaggio da 3,5 milioni netti a stagione più bonus.

Al centro del discorso ci sarà anche la rimozione della clausola rescissoria da circa 40 milioni: l’obiettivo della società è rimuoverla, così da essere padroni del futuro del giocatore. Altrimenti la dirigenza rischia di perdere il calciatore a una cifra inferiore a quella desiderata per l’eventuale cessione.

Si ripartirà quindi da Suso e con Suso. Il messaggio forte e chiaro da parte dell’allenatore, che di fatto preannunciava tale epilogo, è arrivato nel post partita di Cardiff contro il Manchester United: “E’ un fuoriclasse, un giocatore forte. Noi i giocatori forti dobbiamo tenerli. L’ho detto alla società e a lui. Sono innamorato, mi fa impazzire ed è uno che può determinare”. Si attendono i prossimi step.