Milan, Tuttosport sicuro: è da escludere un addio di Pepe Reina. Malgrado lo spagnolo sia sia detto lusingato per l’interesse del Real Madrid, la dirigenza rossonera si è opposta a un’eventuale cessione 

Reina Pepe AC Milan
Pepe Reina (©Getty Images)

Pepe Reina resterà al Milan, niente possibile addio in extremis. Come assicura Tuttosport oggi in edicola, anche in caso di possibili seri sviluppi nei prossimi giorni, l’estremo difensore spagnolo resterà comunque a servizio di Marco Giampaolo.

Il tutto perché il Real Madrid sta cedendo Keylor Navas al Paris Saint-Germain, e il 36enne spagnolo era rientrato nel mirino dei blancos per un ruolo da vice di Thibaut Courtois. Uno scenario – secondo il quotidiano – tuttavia destinato a non decollare.

Cessione Reina, la dirigenza si oppone

Non tanto per il diretto interessato, il quale, comprensibilmente, si è detto anche lusingato per l’interessamento dei blancos, piuttosto per la stessa dirigenza che ha escluso ogni possibilità di una cessione. Così alla riunione di settimana prossima a Madrid, una cosa è certa: tra i vari argomenti, non si parlerà di Reina.

Malgrado la presenza di Gianluigi Donnarumma e un altro ingaggio che pesa parecchio sul bilancio, il Diavolo non è disposto a rinunciare a Reina. Né per le garanzie tecniche che l’ex Napoli offre ogni qual volta che subentra tre i pali, né soprattutto per la leadership del classe 82 nato proprio a Madrid.

Leadership e qualità per la Champions

Uomo spogliatoio come pochi, Reina è uno dei pilastri del Milan sul piano caratteriale. E per centrare una Champions League con un progetto nuovo e una squadre giovane, serve soprattutto personalità ed esperienza. Caratteristiche di cui l’ex Napoli dispone ampiamente e con le quali potrà forgiare le nuove stelle rossonere.

Che Reina sia un leader assoluto, non lo si scopre oggi e lo si percepisce anche da una delle ultime interviste rilasciate. Ai microfoni dell’emittente ufficiale del club rossonero, il portiere si è espresso così in vista della nuova stagione: “Ci serve la fame giusta per continuare a crescere e lottare per obiettivi importanti. Vogliamo riprovare ad andare in Champions League. Ma bisogna essere prima di tutto un grande spogliatoio con la mentalità giusta, da collettivo e senza mettere l’ego di ognuno davanti alla squadra. Il progetto riparte da questo, da uno spogliatoio unito che si aiuterà nei momenti difficili e che lavorerà onorando la maglia nelle partite”. 

CorSera – Milan, Kessie verso la permanenza: la situazione