Milan-Brescia, Giampaolo: “Strada lunga, ma ho fiducia. Vincere aiuta”

Marco Giampaolo ha commentato a Sky Sport il match Milan-Brescia 1-0, primo successo della squadra rossonera in questo campionato Serie A 2019/2020.

Marco Giampaolo AC Milan
Marco Giampaolo (©Getty Images)

Prima vittoria in questo campionato Serie A 2019/2020 per il Milan di Marco Giampaolo. Dopo la sconfitta bruciante contro l’Udinese in trasferta, a San Siro i rossoneri sono riusciti a vincere 1-0 oggi.

Il mister originario di Bellinzona è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match: «C’è la volontà dei giocatori di fare le cose ed è la cosa più importante. Poi bisogna migliorare diversi aspetti. Dobbiamo avere il tempo di lavorare assieme, però la squadra ci prova e lavora. Sono fiducioso».

Giampaolo ha spiegato anche la scelta di impiegare André Silva invece di Krzysztof Piatek nella formazione titolare: «Per questa partita ho scelto le caratteristiche di Silva, pensavo che fossero più consone al modo di giocare dell’avversario. Preferivo uno che legasse il gioco e non che scappasse. Poi vedremo le prossime partite. Ha fatto una buona partita, anche Piatek è entrato bene e non ha patito l’esclusione. Per la prossima vedremo».

Successivamente l’allenatore del Milan ha parlato del centrocampo, partendo da Hakan Calhanoglu: «Hakan fa meglio da mezzala, però domenica scorsa dovevo metterlo play. Comunque abbiamo fatto bene oggi, finché abbiamo avuto il controllo della partita. Poi siamo stati un po’ slegati e abbiamo più giocato individualmente».

Si passa poi a Jesus Suso, che oggi ha agito più sulla destra in attacco e si è trovato meglio di quando agisce da trequartista puro: «In realtà ho solo scambiato Suso e Castillejo. Jesus aveva il compito di fare l’attaccante. Non abbiamo stravolto i concetti sui quali abbiamo lavorato».

Giampaolo sul calciomercato non si sbilancia, lascia che sia la società a rispondere sull’argomento: «Di mercato dovete parlare con il club. Non posso dire nulla io. Non manco di rispetto ai calciatori che alleno, lavoro con chi ho a disposizione. Il resto non è mestiere mio. Se disponessi io dei soldi del club, risponderei… (ride, ndr)».

Il mister rossonero è contento della risposta dei tifosi oggi a San Siro e spera di convincerli dando loro un Milan da applausi col tempo: «Pubblico meraviglioso. Sogno di metterci nella condizione di essere sempre spinti fino al 95′, offrendo un calcio sempre propositivo. Ho chiesto pazienza, anche se non è sempre a disposizione di tutti. Andiamo avanti. La prossima settimana ne alleno sette, vanno tutti in nazionale. Quando riusciremo a fare le cose in automatico, faremo meno fatica. La squadra è seria, lavora bene e mi segue. Devi porti il problema quando non sei credibile nei confronti dei calciatori. Ovviamente servono i risultati, sennò non li convinci. La vittoria oggi ha aiutato, la strada è lunga ma ho fiducia».

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