Prove generali da titolare per Leo Duarte, lo stopper brasiliano che il Milan ha acquistato in estate dal Flamengo per 11 milioni.

Duarte
Leo Duarte (acmilan.com)

Nel weekend il Milan si è concesso una partitella in famiglia in quel di Milanello, sfidando la selezione Under-18 e ottenendo un 8-1 roboante come risultato finale.

Un test che ha riguardato coloro che non hanno risposto alle chiamate delle proprie Nazionali; tra questi anche Leo Duarte, difensore brasiliano classe ’96, arrivato in estate dal Flamengo per consentire un ricambio di qualità al duo titolare di centrali formato da Musacchio e Romagnoli.

Una prova senza affanni in amichevole per Duarte, che comincia a studiare da titolare: il suo compito sarà quello inizialmente di farsi trovare pronto ed arruolabile come primo cambio in difesa, ma non è da escludere che possa entrare in concorrenza con i suoi colleghi più esperti.

Il test- match di sabato ha visto l’ex Flamengo giocare dal 1′ minuto in coppia con Musacchio, un duo per caratteristiche tutt’altro che squilibrato: massiccio e battagliere l’argentino, più elegante e longilineo Duarte, che per queste sue qualità tecnico-fisiche piuttosto particolari sembra in grado di adattarsi anche con Romagnoli ed, eventualmente, con l’infortunato Caldara.

I movimenti però sono ancora da affinare: il tipo di marcatura che si richiede ad un difensore centrale in Serie A è completamente diverso da quello che si insegna in Brasile. Duarte lo sa bene e sta lavorando per questo, dunque avrà bisogno ancora di un po’ di tempo per integrarsi tatticamente.

Insomma, prime prove da titolare del Milan per il 23enne nativo di Mococa, un rinforzo tutto da scoprire che sta provando a scalare le gerarchie senza esagerazioni o fretta.

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